Notizie finanziarie giornaliere- 2 agosto 2011

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Mercati finanziari

Wall Street ha chiuso negativa, ma in buon recupero dai minimi della seduta: Dow Jones -0,09%, S&P500 -0,41%, Nasdaq -0,43%.

La Camera ha approvato l’accordo sul tetto del debito con 269 voti favorevoli e 162 contrari. Il Senato voterà oggi.

La borsa americana era arrivata a perdere quasi un punto e mezzo in seguito alla pubblicazione del dato sull’indice Ism manifatturiero, caduto ai minimi degli ultimi due anni.

Nel dopoborsa gli indici sono tornati a indebolirsi sui timori che l’approvazione dell’accordo sul tetto del debito non elimini il rischio di un downgrade da parte delle agenzie di rating.

Il dollaro mantiene tuttavia parte dei guadagni di ieri pomeriggio e viene scambiato in avvio di giornata a 1,424 contro euro.

Debole il petrolio, con il Wti caduto sotto i 95 dollari. Gli investitori temono che i tagli alla spesa pubblica porteranno l’economia americana in recessione.

L’elevata incertezza continua a premiare i beni rifugio: l’oro viene scambiato a 1.624 dollari l’oncia, largento è intorno ai 40 dollari, il Franco Svizzero (0,78) si mantiene sui massimi storici toccati ieri, dopo aver chiuso il mese di luglio con un guadagno del 7% contro il biglietto verde.

Tra gli appuntamenti da seguire nella giornata: alle 14:30 verrà pubblicato il dato relativo ai consumi di giugno attesi in leggera crescita dello 0,1%.

L’indice Nikkei ha chiuso in ribasso dell’1,21% a 9.844,59 mentre il Topix ha perso lo 0,91% a 843,96 punti.

Gli indici riflettono la preoccupazione dovuta a un dato sull’attività manifatturiera statunitense inferiore alle attese e per un possibile taglio del rating sul debito sovrano della maggiore economia al mondo.

A fornire un supporto agli indici la possibilità di un intervento da parte delle autorità sul mercato monetario per regolare l’eccessivo apprezzamento dello yen che colpisce le esportazioni. Il ministro delle finanze giapponese Yoshihiko Noda ha detto di essere in contatto con la Bank of Japan e anche con altri paesi per discutere di come affrontare il problema. Secondo fonti vicine alla Boj l’istituto centrale interverrà in settimana per alleviare le tensioni sul mercato monetario e ridurre la quotazione dello yen che sfiora un cambio record contro il dollaro.

Agenda: appuntamenti giornalieri

ITALIA
* Istat, rapporto sui gruppi d’impresa in Italia (10,00)

ZONA EURO
* Eurostat, prezzi alla produzione giugno (11,00) – attesa 0,1% m/m; 5,8% a/a

USA
* Consumi reali giugno (14,30) – attesa dato destaginalizzato 0,2%
* Redditi personali giugno (14,30) – attesa 0,2%
* Core Pce giugno (14,30) – attesa 0,2% m/m

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