Notizie finanziarie giornaliere- 13 settembre 2011

alt

Mercati finanziari

Wall Street ha chiuso in rialzo ieri sera, invertendo il trend di una seduta che era arrivata a perdere fino all’1,5% sull’ipotesi riportata stamattina dal Financial Times che la Cina possa investire sul mercato italiano e soprattutto in obbligazioni del Tesoro parte dei 3,2 trilioni di dollari di riserve valutarie di cui dispone. Dow Jones +0,63%, S&P500 +0,69%, Nasdaq +1,09%.

Stamattina le borse asiatiche si muovono in ordine sparso: Tokio +0,9%, Shanghai -1,3%, Bombay +1,5%. Hong Kong e Seul sono chiuse.

Il presidente di China Investment Corp., Lou Jiwei, era a Roma la scorsa settimana per
colloqui con il ministro delle finanze italiano Giulio Tremonti e i vertici della Cassa
Depositi e Prestiti.

Il Financial Times scrive che altri incontri si sarebbero tenuti a Pechino due settimane fa e che il Direttore Generale del Tesoro, Vittorio Grilli, avrebbe incontrato investitori cinesi nella capitale cinese in agosto.

Ulteriori negoziati potrebbero avvenire presto, aggiunge il Financial Times, senza citare le fonti.

L’indice Nikkei della borsa di Tokyo è salito dell’1% circa dopo il forte calo di ieri grazie alle ricoperture, anche se i trader dicono che potrebbe trattarsi di un rialzo di breve respiro perchè i timori sulla questione del debito europeo e sulle prospettive dell’economia Usa permangono.

Il Nikkei è salito dello 0,95% a 8.616,55, mentre il Topix ha guadagnato l’1,15% a 749,8 punti.

CATEGORIE
Condividi