Storia di rifiuti: per gli appalti Selex, arrestati i fratelli Sabatino e Maurizio Stornelli
Era già nell’aria che prima o poi qualcosa dovesse accadere: così, alla fine di un’inchiesta della Procura di Napoli,coordinata dal Magistrato Francesco Greco sul “Sistri”, sistema di controllo dei rifiuti contro le ecomafie mai partito, voluto dall’ex Ministro per l’ambiente, Stefania Prestigiacomo, sono stati arrestati i fratelli Sabatino e Maurizio Stornelli, molto conosciuti negli ambienti sportivi della Marsica , per essere stato il primo Presidente della squadra di calcio, Pescina Valle del Giovenco, componente di “Abruzzo Engineering” e Amministratore Delegato di Selex Management Service S.p.A.(Selex Se.Ma.), azienda del Gruppo Finmeccanica e il secondo gestore di fatto di una società sportiva che, per la Procura di Napoli, riceveva tanti finanziamenti esagerati sotto forma di sponsor . La torta che le persone coinvolte nell’inchiesta si sono divisi o stavano per dividersi, é formata da 400 milioni di euro, cioè la somma stanziata dall’ex Governo Presieduto da Silvio Berlusconi, per mettere fine alla vicenda dei rifiuti in Campania , attraverso un sistema di controllo.Di fatto il sistema non é mai decollato, perché, secondo i Magistrati di Napoli, chi doveva attrezzarlo, si preoccupava solo di distrarre i soldi in altre attività e non certo per creare un sistema di controllo dei rifiuti che evitassse il fiuto della malavita organizzata. 
