Pescara. La marineria rinuncia ad occupare la Stazione. Domani vertice a Roma

Pescara – La marineria, per adesso, ha rinunciato ad occupare la Stazione Centrale di Pescara, solo perché domani mattina a Roma, presso il Ministero del lavoro, ci sarà una riunione , nel corso della quale si deciderà come e quando arriveranno gli arretrati della cassa integrazione per le 166 famiglie che vivono di pesca, ridotte quasi sul lastrico per il fermo forzato e, sopratutto,  l’intenzione della capitaneria di Porto  della città di reprimere eventuali abusi da parte di altre imbarcazioni che arrivano , dai porti di San Benedetto del Tronto e Giulianova, anche se i più informati parlano di imbarcazioni che arrivano addirittura dalla vicina Puglia. ” Non si può tollerare che i soldi della Cig non arrivino ancora – ha detto Mimmo Grosso, rappresentante degli armatori  di Pescara – e sopratutto vogliamo dire stop alla depredazione dei nostri tratti di costa, i quali, a causa del non lavoro,sono stati invasi da altre imbarcazioni provenienti da altri porti. Noi vogliamo, come ci è stato promesso, un intervento deciso da parte della Capitaneria di Porto di Pescara, per evitare che il ritorno alla pesca,per i marinai della città, si trasformi in l’ennesima delusione sul fronte del lavoro legato al mondo della pesca.IUTILJUOLGUO

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