San Benedetto del Tronto.Festa della Liberazione con nuovi cittadini. Il Ministro Kyenge approva
San Benedetto del Tronto – Le parole di Marianna Kalonda Okassaka, 18 anni, nata in Italia da famiglia congolese arrivata 22 anni fa e un esame di maturità da sostenere in corso, hanno molto colpito i presenti alla cerimonia per l’anniversario della liberazione della città dal nazifascismo da parte delle truppe alleate.
Da qualche anno l’Amministrazione comunale ha deciso di festeggiare la rinascita di San Benedetto alla vita libera e democratica non solo con la cittadinanza e le autorità, ma anche con coloro che, provenienti da altre realtà del mondo, hanno acquisito la cittadinanza italiana e, da quest’anno, anche con i giovani nati in Italia da famiglie provenienti dall’estero che, avvicinandosi alla maggiore età, hanno la possibilità di chiedere la cittadinanza italiana entro un anno dal compimento della maggiore età.
Un tema tornato di recente alla ribalta, anche dopo le prese di posizione del neoministro per l’integrazione Cécile Kyenge che, invitata alla cerimonia dal sindaco Giovanni Gaspari, ha inviato una lunga lettera nella quale, tra le altre cose, si legge: “Dobbiamo imparare dai giovani che non vivono le differenze di origini come un limite, ma come un valore: essi sono lo specchio di un Paese che è già meticcio, sono la promessa di una società plurale ed inclusiva, dove l’altro non è un rivale ma un amico”
Quindi a tutti i neo cittadini presenti è stata simbolicamente consegnata una copia della Costituzione della Repubblica Italiana.

