Venditti allo “Sferisterio”: tanta musica e una domanda provocante al Presidente Napolitano

Macerata  –  “Perché non sono nato adesso? Guardo il mio passato ma voglio andare avanti e voglio cambiare il mondo in meglio insieme a voi”. Così Antonello Venditti si e’ rivolto ai giovani presenti all’Arena “Sferisterio” di Macerata, per l’apertura, ieri sera, della XXIV edizione del Festival Musicultura, proponendo un concerto in acustico, nel quale ha raccontato e fatto rivivere le tappe principali della sua vita, partendo proprio dalla sua prima canzone. Passando da ‘Modena’ a ‘Peppino’ fino a far cantare e vibrare i 2.500 presenti dell’Arena  con ‘Ricordati di me’. Venditti ha chiuso l’esibizione con un omaggio scritto per le donne: “Le donne sono il nostro futuro, mi sono spesso camuffato in sembianze femminili: Marta in realtà ero io, mi sentivo discriminato come le donne, questa canzone e’ la piu’ attuale che abbia mai scritto” insieme alle note di ‘Sara”. In occasione del concerto Venditti e’ stato insignito del Premio “Unimarche” per gli alti meriti artistici dai Rettori dell’Università’ di Macerata, Luigi Lacche e Camerino, Flavio Corradini . Venditti, alla fine della performance, ha lasciato tutti letterelamente a bocca aperta, perché tra il serio e il faceto ha commentato: “Tanti miei colleghi li hanno fatti commendatori, a me no…. Napolitano invece di fare i governi poteva ricordarsi di farmi commendatore…”.jhdbkd

CATEGORIE
Condividi