San Benedetto del Tronto. L’ARPAM decreta che in una zona è vietata la balneazione

San Benedetto del Tronto – L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche  (ARPAM), dopo aver effettuato dei prelievi , come fa periodicamente, ha rilevato nel tratto di mare, alla foce del torrente Albula, una concentrazione di batteri escherichia coli e di enterococchi superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente.
 
In considerazioni di questi risultati, su proposta del Dirigente del settore Sviluppo e qualità del territorio e dell’economia locale, il Sindaco ha disposto il divieto di balneazione per un tratto, compreso tra 50 metri a nord e a sud della foce del torrente Albula. Il tratto di spiaggia è molto frequentato, visto che è in parte spiaggia libera e in parte comprende i primi chalet del lungomare, molto vicini al centro della città e alle pinete.
 
Il divieto verrà revocato, solo  quando l’Agenzia accerterà il rientro dei livelli degli inquinanti nei limiti di legge.albula_double3
 
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