Ascoli Piceno. Controlli della Polizia: fermato uomo espulso dall’Italia per 10 anni

posto(wn24)-Ascoli Piceno – Nei giorni scorsi, una pattuglia del Commissariato, appartenente all’Ufficio controllo del territorio, mentre transitava nei pressi della stazione ferroviaria di Centobuchi di Monteprandone, notava un giovane appiedato che si dirigeva verso la stazione.
Mentre i poliziotti si avvicinavano con l’auto di servizio, il soggetto si dava a precipitosa fuga, scavalcando la palizzata che divide l’incasato dalla ferrovia.
Gli operanti si lanciavano fuori dall’auto, lo inseguivano e riuscivano a bloccarlo in un anfratto ricoperto di rovi che costeggia la massicciata della linea ferroviaria per Ascoli Piceno.
Appena immobilizzato, l’uomo dava ai poliziotti delle generalità false ed a suffragio delle sue affermazioni chiedeva di controllare i documenti e cioè il passaporto e la patente di guida albanese, con le medesime generalità e la sua effige fotografica.
Sospettando fortemente che il nome dato fosse falso, il fermato veniva accompagnato in Commissariato dove veniva sottoposto a rilievi segnaletici.
Tali accertamenti chiarivano ogni dubbio: le generalità  erano di pura fantasia e soprattutto si riusciva ad appurare che si trattava di un pregiudicato albanese, X.r. nato a Durazzo nel 1990, per il quale, il 4 aprile scorso, il Tribunale di Sorveglianza di Macerata aveva disposto l’espulsione dal territorio nazionale a titolo di sanzione alternativa alla detenzione, per la durata di anni 10.
L’extracomunitario veniva tratto in arresto e messo a disposizione del Sostituto procuratore, Umberto Monti e dovrà rispondere anche dei reati di falsa attestazione della propria identità e di possesso di documenti falsi validi per l’espatrio.
 
CATEGORIE
Condividi