Falconara. Segnali di ripresa: l’Api riparte dopo sei mesi di stop. Presente il Ministro Zanonato

Zanonato(wn24)-Falconara –  E’ di nuovo attiva la raffineria Api di Falconara, dopo un fermo durato sei mesi, per la sua parziale riconversione a metano.

Alla cerimonia erano presenti anche il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca e il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato. Il Ministro ha dichiarato: “Abbiamo ancora bisogno per un lunghissimo periodo del petrolio e, quindi, delle raffinerie e questo è un mercato che va difeso e protetto, perché il rischio è, se perdiamo le raffinerie, di doverci andare a comprare la benzina e il petrolio negli altri Paesi”. Il Ministro ha , inoltre, definito importante l’investimento che è stato fatto a Falconara, perché rende autonoma in parte l’Italia dal fabbisogno.
Secondo il governatore “…quello che ha consentito la riapertura, peraltro con largo anticipo sui tempi previsti, è un modello necessario, il modello della collaborazione” tra istituzioni, sindacati e azienda, da applicare alla Indesit e alle altre situazioni di crisi. Un modello che non cede alla rabbia e alla emotività – ha aggiunto – può essere utile per riprendere la strada del lavoro”.
L’Api, ricordiamo, è una delle raffinerie più moderne e avanzate tecnologicamente in Italia,certificata da parametri precisi relativi la tutela ambientale la sicurezza e la qualità. 
Sviluppata su una superficie di oltre 700.000 mq, ha attualmente una capacità di lavorazione di 3.900.000 tonnellate annue (ca 85.000 barili/giorno) e una capacità di stoccaggio di oltre 1.500.000 metri cubi.
La raffineria di Falconara è, inoltre, dotata di un sistema di spedizione via terra con una potenzialità complessiva di oltre 12.000 tonnellate al giorno, di un sistema di ricezione e spedizione via mare costituito da un complesso di terminali marini in grado di ricevere petroliere e superpetroliere da 1.000 fino a 400.000 tonnellate.
 
 

CATEGORIE
Condividi