Marche. Acqua sempre più “Oro” blu: costa 403 € a famiglia e il 23% si perde

Rubinetto(wn24)-Ancona – L’oro blu, come è stata definita l’acqua, è sempre più prezio come oramai è noto a tutti.
Purtroppo, secondo un’indagine di “Cittadinanzattiva”, dopo la Toscana, la Regione Marche è quella con l’acqua più cara: 403 euro per famiglia nel 2012, contro i 310 della media nazionale.Dal 2007 l’incremento è stato del 49,3%, a fronte del 33% su scala nazionale. Le tariffe più elevate a Pesaro e Urbino, nella top list delle 10 città più care d’Italia, con 481 euro annui e un incremento dal 2007 del 46,6% e 47,1%. Segue Macerata con 403 euro (+64,5%), Ancona con 336 (+48%) e Ascoli Piceno con 316 (+42,3%).
Quanto ad acqua “persa”, le Marche hanno registrato nel 2011 una perdita idrica pari al 23%, rispetto al 33% della media italiana. Media tristemente rispettata, invece, nella singola città di Pesaro che dal 2007 (in cui registrava il 27%) ha visto peggiorare questo indice.
L’indagine è stata realizzata in tutti i capoluoghi di provincia, relativamente all’anno 2012. L’attenzione si è focalizzata sul servizio idrico integrato per uso domestico: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa (o ex nolo contatori). I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone, con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua e sono comprensivi
di Iva al 10%.
CATEGORIE
Condividi