L’On.Giulio Sottanelli: in Parlamento fa sempre più caldo. Intanto prepariamoci alla festa

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(wn24)-Roma – “In Parlamento abbiamo vissuto nelle ultime settimane uno dei momenti più caldi – e non solo dal punto di vista climatico – dall’inizio della legislatura con sedute anche notturne per poter licenziare i provvedimenti in calendario prima della pausa estiva ed evitare la scadenza di decreti importantissimi per il Paese come quelli “Ecobonus”, “Fare” “Lavoro+Iva”. Di certo non ha aiutato l’ostruzionismo di qualche partito di minoranza che ha bloccato diverse volte l’attività della Camera, monopolizzando l’attenzione mediatica ma soprattutto rallentando l’approvazione di un decreto centrale come quello cosiddetto “del fare”. Parallelamente non si è fermato però l’attività in Commissione Finanze né quella sul territorio per il radicamento di Scelta Civica che ha espresso tra le altre cose la sua posizione per le prossime regionali di equidistanza e dialogo aperto con le parti in campo e che domenica 25 agosto avrà la sua prima festa sul territorio, a Roseto degli Abruzzi, sul lungomare Celommi. Negli ultimi giorni ho partecipato inoltre con molto piacere all’assemblea annuale della Cna Teramo e a quella di Confindustria Chieti raccogliendo l’invito di artigiani, imprenditori e industriali a confrontarmi sull’attuale situazione vissuta dalle imprese e sulle azioni da intraprendere. Sono stato inoltre relatore, insieme al Vice Ministro all’Economia e alle Finanze Luigi Casero e al Presidente della Commissione Finanze Daniele Capezzone, al convegno nazionale dell’Anacap, l’Associazione nazionale aziende concessionarie servizi entrate enti locali, sul tema del “Riordino della fiscalità locale e riforma della riscossione delle entrate degli enti locali che si è tenuto a Roma il 16 luglio scorso”.
 
IN AULA. Tra i principali provvedimenti che abbiamo approvato nell’ultimo mese c’è la conversione in legge della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia, il cosiddetto Decreto Eco-Bonus che, oltre alle detrazioni sulle ristrutturazioni e sull’acquisto di mobili, prevede anche quelle per elettrodomestici, interventi antisismici e caldaie a pompa di calore. Il decreto ha avuto origine proprio da una mia risoluzione presentata in Commissione Finanze a fine maggio con la quale si chiedeva la proroga oltre il 30 giugno prossimo della possibilità di applicare la detrazione Irpef per il recupero delle abitazioni nella misura “potenziata” al 50% (anziché 36%) delle spese sostenute sino ad un massimo di 96.000 euro (anziché 48.000 euro) incentivando così il settore delle costruzioni e favorendo interventi di ristrutturazione, di consolidamento statico. La Camera ha inoltre approvato le “leggi europee” che riprendono i contenuti dei due disegni di legge comunitaria non approvati durante la scorsa legislatura, ovvero la legge di delegazione europea e la legge europea, e che hanno sostituito, ai sensi della legge n. 234 del 2012, la legge comunitaria annuale. La Camera ha esaminato e approvato anche il disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena, il cosiddetto decreto “svuota-carceri” che prevede, tra le altre cose, una serie di sconti di pena anticipati e misure per il reinserimento lavorativo dopo la detenzione. Altri due importanti provvedimenti che hanno chiuso il lavoro d’aula prima della pausa estiva sono stati il decreto “del fare” e il decreto “lavoro”. Per quanto riguarda quest’ultimo disegno legge sono intervenuto in aula nella discussione sulle linee generali del provvedimento che oltre a misure per agevolare l’assunzione di giovani contiene anche altri provvedimenti, tra i quali il rinvio dell’aumento dell’Iva.  A chiudere le discussioni in Aula è stato infine il “decreto del  fare” (Disposizioni per il rilancio dell’economia) che, dopo essere stato approvato in aula il 26 luglio, è stato modificato dal Senato ed è stato approvato oggi dalla Camera in via definitiva come ultimo provvedimento licenziato prima della pausa estiva. Nell’iter del decreto è stato approvato anche un mio ordine del giorno che incentiva le opportunità per le imprese di adottare misure agevolative in favore del leasing finanziario, introducendo modifiche di deducibilità fiscale anticipata rispetto alla normativa vigente.  A settembre riprenderemo il dibattito e il voto in aula sui provvedimenti che riguardano il finanziamento pubblico ai partiti, il voto di scambio, il contrasto dell’omofobia e della transfobia e la riforma della procedura penale in materia di diffamazione. Alla ripresa dell’attività parlamentare sarà in votazione anche il disegno di legge costituzionale, già discusso in aula, che dovrà dare vita al Comitato parlamentare formato da 42 deputati e senatori al fine di  rivedere alcune parti della Costituzione, per riformare l’attuale assetto bicamerale (abolizione del Senato) e di altri livelli istituzionali come Province ed enti inutili, per rivedere i regolamenti parlamentari, il tutto finalizzato ad alleggerire i costi della Pubblica Amministrazione e a rendere più efficiente la macchina dello Stato. Purtroppo non è stato possibile approvare il provvedimento prima della pausa estiva per l’ostruzionismo del Movimento cinque stelle che per consentire l’approvazione dei decreti in scadenza (Fare, Ecobonus, Lavoro) ha preteso lo slittamento a settembre della votazione e quindi della costituzione del Comitato per le riforme. 
 
IN COMMISSIONE FINANZE. Prima della pausa estiva si è chiusa la discussione della proposta di legge di delega fiscale che dovrebbe approdare in aula a settembre: qui trovate il testo unificato delle proposte di legge adottato come base dalla Commissione lo scorso 8 agosto. Tra le importanti deleghe del progetto di legge vi ricordo che ci sono le misure per la semplificazione dei meccanismi di tassazione delle medie e piccole imprese, la certezza del diritto tributario, la riforma del catasto e della tassazione immobiliare, le nuove norme di rilevazione dell’evasione e di monitoraggio dell’erosione fiscale e la riscrittura del sistema sanzionatorio per riequilibrare l’utilizzo delle sanzioni penali soltanto per le irregolarità che presentano caratteristiche di maggiore gravità. 
 
INTERROGAZIONI.  Sono cinque le interrogazioni che ho presentato nell’ultimo mese per sollecitare all’attenzione del governo questioni che ritengo di particolare importanza e attualità. In Commissione Finanze sono stato primo firmatario di una interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze per capire, in coerenza con la proposta di direttiva comunitaria, come si intenda ridurre le commissioni interbancarie per l’utilizzo delle carte di credito, soprattutto per i pagamenti di piccola entità, correlando le commissioni al volume delle transazioni e riducendo i costi sia per i commercianti sia per i consumatori, e quali altre misure si intenda adottare al fine di incentivare la diffusione e l’utilizzo della moneta elettronica come strumento contro l’evasione fiscale e come mezzo di pagamento anche per importi contenuti. Nei giorni scorsi ho inoltre depositato insieme ai colleghi Enrico Zanetti e Mario Sberna un’interrogazione in Commissione sullo stato di attuazione del decreto “Crescita 2.0” e sull’emanazione delle norme attuative  in particolare riguardo gli incentivi fiscali per chi decida di investire nelle start-up innovative e sulla  regolamentazione della raccolta di capitale di rischio attraverso portali online (il cosiddetto crowdfounding). Ho presentato in Commissione Affari sociali un emendamento, firmato insieme a me anche dal presidente della Commissione Pierpaolo Vargiu, per chiedere al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin chiarire la situazione di discriminazione.  Sono inoltre in attesa di risposta su unemendamento a risposta orale presentato al Ministro delle Politiche sociali sul bando pubblicato dall’Inps per l’affidamento di incarichi a medici esterni prioritariamente specialisti in medicina legale o in altre branche di interesse istituzionale aperto anche a professionisti  che “non hanno compiuto il 67° anno di età”: su questo punto mi sono appellato al Ministro per capire se non ritenga questa scelta in controtendenza con le misure messe in campo dal governo per favorire l’occupazione giovanile.

I MIEI “NUMERI”DA DEPUTATO. Alla fine di questi primi quattro mesi di legislatura è tempo di bilanci e in questo elenco trovate tutte le presenze dei deputati in Aula e alle votazioni aggiornate a luglio, comprese le mie, raccolte dal settimanale L’Espresso. Posso dire con orgoglio di essere stato sempre presente a tutte le sedute nelle quali si sono tenute le votazioni dei provvedimenti: anche secondo i dati della Camera (aggiornati al 9 agosto) risulto infatti tra i più presenti sia all’interno del mio gruppo parlamentare che in Parlamento con il 94,9 ,1% di presenze in Aula durante le votazioni (987 su 1040 votazioni) mentre le poche assenze – solo 53 su 1040 ma considerate che spesso durante una seduta di un paio d’ore posso svolgersi anche 20 o 30 votazioni consecutive – sono state causate da incontri svoltisi nei Ministeri o con le parti sociali per riportare e cercare soluzioni ai problemi a me rappresentati da associazioni di categoria o portatori di interessi del territorio abruzzese e dei quali spero di darvi conto non appena avrò delle risposte ufficiali. In particolare nelle ultime settimane sono stato ricevuto dal Ministero della Difesa, Mario Mauro, dal Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda e, due volte, dal Sottosegretario all’Istruzione Gian Luca Galletti. A proposito di trasparenza e di numeri vi segnalo anche sul sito nazionale di Scelta Civica la pubblicazione del rendiconto di tutte le spese della campagna elettorale del movimento – siamo l’unico partito ad oggi a renderle completamente accessibili e pubbliche – e l’elenco del versamento del contributo mensile al partito da parte di tutti i parlamentari, me compreso. 

SCELTA CIVICA VERSO LE REGIONALI. “Il nostro peso sarà determinante alle prossime elezioni regionali e per questo intendiamo aprire un confronto con tutte le forze politiche responsabili in Abruzzo, sia quelle di centrodestra che quelle di centrosinistra, e a tutti i movimenti civici presenti in regione per decidere le alleanze che andranno a delinearsi sulla base di alcuni punti programmatici ben definiti, improntati su riforme radicali volte all’alleggerimento dei costi della pubblica amministrazione regionale e a programmi per la crescita e lo sviluppo della nostra Regione. Sarà questa la nostra discriminante nella scelta, è la modalità che riteniamo più corretta per il bene dei cittadini e nel rispetto dei nostri quasi 50mila elettori in Abruzzo”. Questa è stata la posizione che abbiamo espresso come Scelta Civica in Abruzzo per aprire  il dibattito e il confronto con le forze politiche abruzzesi in vista delle prossime elezioni regionali rispetto  

“FA’ LA SCELTA GIUSTA”: VI ASPETTO A ROSETO IL 25 AGOSTO. Grazie all’impegno del coordinamento di Scelta Civica Roseto domenica 25 agosto si terrà la prima festa in Abruzzo di Scelta Civica con lo slogan “Fa’ la scelta giusta”. Vi aspetto quindi a partire dalle ore 19.00 sul lungomare Celommi (all’altezza del lido La Lucciola)  con la tavola rotonda “Il piano IN spiaggia” durante la quale discuteremo del nuovo piano demaniale di Roseto degli Abruzzi e alle 20.30 con il dibattito “Quale futuro per l’Abruzzo” che sarà moderato dal giornalista Giulio Borrelli e vedrà il confronto tra il Governatore Gianni Chiodi, il segretario regionale del Partito democratico Silvio Paolucci e il coordinatore politico regionale di Scelta Civica Abruzzo, Sergio Della Rocca, con le mie conclusioni finali. La festa si chiuderà con l’esibizione di Filippo Graziani, con il tributo musicale al padre Ivan Graziani e con l’estrazione della lotteria di Scelta Civica Roseto con cui abbiamo finanziato l’evento.

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