
(wn24)-Sant’Egidio alla Vibrata – Sul palco ha una presenza scenica esplosiva, una voce bella, con mille sfumature e colori, a tratti graffiante al punto giusto. Poi chiacchierando con lei ci si accorge che è una diciannovenne sensibile, amante degli animali ( il ricavato delle vendite del CD sarà devoluto ad associazioni che si occupano di proteggere i cani) e proiettata, quasi senza ritorno, verso un mondo difficile, quello della musica e di interprete, ma che è calzante per lei.

Federica D’Ippolito, in arte Phedy, presentando nella sua Sant’Egidio, dove attualmente vive con la famiglia, il primo CD della sua carriera, non si è risparmiata per interpretare al meglio le sue “Geometrie del cuore”. Ha aperto lo spettacolo nella tappa del Cantagiro, interpretando magicamente “Firenze”, brano cult di Ivan Graziani, per l’occasione accompagnata al pianoforte dal Maestro Alessandro Olori e poi “Il Cerchio” che è il brano principe del primo lavoro della cantante abruzzese; ha chiamato il suo pigmalione, Gatto Panceri, facendolo anche esibire con sei brani e alla fine i numerosi giornalisti presenti, i musicisti e i critici, hanno convenuto che Phedy è una interprete emergente, in grado di catalizzare interessi discografici e anche di chi vive in pianta stabile nel mondo dello spettacolo. Il CD di Phedy è formato da inediti e cover. Come inediti Il Cerchio e L’Arcobaleno. In quest’ultimo le musiche sono state scritte da Arturo Valiante, pianista di Rocco Papaleo, le parole,invece, sono di Leonardo D’Ippolito. Il Cerchio, invece, è stato scritto e arrangiato dal batterista ascolano Massimo Carloni e il testo da Pastanis. Le Cover interpretate sono di autori come De Gregori e Zucchero e sono Diamante, I’m like bird, Nessuno,Destinazione paradiso, Ci vorrebbe il mare, Non gioco più, Beautiful that way e Firenze. Nel restro della copertina del Cd, curata dai fotografi Alberto Stuppini e Paride Travaglini, c’è anche un invito: ” Non abbandonate gli animali, amateli !!!”. La frase, come spiega Phedy, servirà per una causa. “Si- ha detto la cantante – il ricavato del CD, eventualmente dovesse avere molta fortuna, sarà devoluto ad un’associazione che si occupa di proteggere gli animali e i cani in particolare”. L’animo sociale di Phedy, come una vera Pop Star e come accade per le vere star i collaboratori devono essere di primo piano, come è accaduto per l’ultimo e primo lavoro, come le collaborazioni di Bruno Mariani, chitarrista storico di Lucio Dalla, di Arturo Valiante, pianista di Rocco Papaleo e arrangiatore di Giorgia e il prezioso intervento del Maestro Ferruccio Premici. Phedy continuerà nel suo tour promozionale, non solo nel circuito del Cantagiro, ma anche con serate speciali il cui calendario verrà reso noto nelle prossime settimane.
