Roseto. Attentato industria Quartiglia. Alessandro, l’AD:” Non ho mai ricevuto nessuna richiesta o ricatto”

(wn24)-Roseto – E’ stato, per fortuna, solo  un ordigno rudimentale, esploso tra la notte tra sabato e domenica, davanti all’ingresso della sede direzionale del gruppo industriale alimentare ‘Quartiglia’ a Roseto .

L’esplosione, secondo le prime stime, ha provocato circa diecimila euro di danni: l’ordigno è stato piazzato alla porta d’ingresso degli uffici che si trovano a Santa Lucia di Roseto, lungo la statale 150.
E’ andata in frantumi la grossa porta di vetro all’ingresso e danni sono stati registrati anche al soffitto della reception. Il fatto è accaduto poco prima delle 3 e fortunatamente gli uffici erano vuoti. Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza le cui immagini sono state subito acquisite dagli inquirenti. Dal filmato si vede una persona che, dopo avere superato la recinzione, ha depositato l’ordigno davanti all’ingresso degli uffici.
Dopo pochi attimi è avvenuta l’esplosione che ha svegliato i residenti della zona che hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Giulianova con il luogotenente Marino Capponi e i vigili del fuoco di Roseto e Teramo. 
Subito dopo il fatto gli investigatori hanno ascoltato il proprietario dell’azienda, Alessandro Quartiglia, ex presidente del Giulianova Calcio. A lui sono state chieste informazioni circa eventuali dissidi con qualcuno ma l’uomo ha sostenuto di non aver mai ricevuto minacce per eventuali richieste di denaro. Le indagini al momento non tralasciano nessuna pista.Alessandro Quartiglia, Amministratore delegato del gruppo, esclude che possa trattarsi delle conseguenze di una richiesta non andata a buon fine. “Escludo che qualcuno abbia fatto delle richieste o ricattato qualcuno con responsabilità nel gruppo- ha detto Alessandro Quartiglia – per cui noi non riusciamo a capire il motivo di un gesto così violento”.  

CATEGORIE
Condividi