Grillo arriva a Pescara e in Piazza 1° Maggio lo aspettano in ventimila. Attacca anche il Sindaco/ TUTTI I VIDEO

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(wn24)-Pescara –   E’ Stata una specie di ressa di cameramen, fotografi e giornalisti all’arrivo di Beppe Grillo al Tribunale di Pescara, per l’udienza che vede messa all’asta la casa di un ex imprenditore al quale il leader del M5S ha dato il suo sostegno.

Oltre alla stampa anche attivisti e curiosi. L’asta, come era prevedibile, è andata deserta. “Con questa ressa chi si presentava” ha detto Silvio Buttiglione, l’imprenditore pescarese a cui banche ed Equitalia hanno pignorato casa. Prossima udienza il 5/6, questa volta anche con procedura di incanto.

Il leader del Movimento 5 Stelle e’ stato accolto da un tifo quasi da stadio. “Ci stiamo organizzando, non è una promessa, è un’ipotesi, un’idea: potremo essere noi del Movimento a comprare la casa di Buttiglione a un prezzo conveniente. Me la intestero’ io e poi farò finta di non sapere niente come Scajola”, ha detto Grillo uscendo dall’aula del tribunale di Pescara dove era in programma l’udienza. “L’asta e’ andata deserta ed è stata rinviata al 9 giugno: noi torneremo, perche’ sappiamo come funziona il giochino. Fanno andare giu’ il prezzo ad ogni asta del 20 per cento per volta e poi mandano gli amici degli amici quando il prezzo è un affare: cercheremo di essere noi l’amico dell’amico dell’amico. Organizzeremo una colletta per pagare il debito di Silvio Buttiglione con banche ed Equitalia, le case non vanno espropriate e messe all’asta. Lavoreremo con ogni mezzo legale per affermare questo concetto – ha proseguito il leader del M5S -. Saremo sempre presenti alle aste, faremo abbassare il prezzo, poi me la compro io la casa”, ha poi aggiunto Grillo prima di lasciare Palazzo di Giustizia, intorno alle 16.30, e dirigersi in un albergo.

 Quello che ha detto Grillo in PIazza 1° Maggio

 

“La nostra rabbia è buona, giusta, ci ha uniti per diventare il primo movimento italiano”. Lo ha detto Beppe Grillo nel corso del suo intervento a Pescara per il tour elettorale. “Siamo oltre 10 milioni, abbiamo fatto un sondaggio sereno e obiettivo: siamo al 96%…”, ha detto Grillo raccogliendo l’ovazione delle tante persone (quasi 20mila secondo il Movimento 5 Stelle) che lo hanno ascoltato in piazza Primo Maggio (foto a destra).

“Siamo in guerra, una guerra all’ultimo sangue: una guerra dell’informazione, giornali in mano alle banche, depistaggi. Dovranno pagarle queste cose: noi abbiamo memoria. Li processeremo online, abbiamo diritto a uno sputo digitale in faccia per questa gente”. Ha aggiunto il leader del Movimento, spiegando: “Dobbiamo portare il nostro senso di comunità in Italia. Dell’Utri fai l’uomo, torna in Italia e fatti arrestare”. 

Poi Grillo ha bacchettato la Germania e “I tedeschi capiranno se non pagheremo il nostro debito. E’ successo a loro di non pagare i debiti di guerra, nel 1953. Dobbiamo andare in Europa, dobbiamo fare una comunità e ridiscutere il debito con gli altri paesi del Mediterraneo in crisi come noi”.

Polemica finale contro il sindaco di Pescara accusato di aver lasciato al buio la piazza e gli attivisti che ‘rispondono’ con l’illuminazione degli smartphone come tante piccole lucciole (20mila come scrive Vacca sul proprio profilo facebook, vedi foto a destra) 

I VIDEO DI GRILLO A PESCARA 

 

 

 

 

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