Abruzzo in…cucina. Ecco la ricetta di Pasqua: Pizza dolce abruzzese

 

 

 

 

Era una torta con molti significati e, spesso, segnava passi importanti in una famiglia. La “Torta abruzzese” o “Pizza Dolce” infatti, si faceva in occasioni importanti, non solo, quindi, a Natale e Pasqua, ma anche in occasione di matrimoni, cresime, comunioni e compleanni, sia di adulti che bambini. Gli ingredienti, almeno una volta, erano derivati dai prodotti della terra e dall’allevamento di animali, cioè uova, grano e latte. Un dolce con una storia e noi cercheremo di riproporla il più originale possibile.

                                                  INGREDIENTI

Pandispagna

ingredienti:8 uova150

gr. farina 00

150 gr. fecola di patate

300 gr. zucchero

la scorza di 1 limone grattugiata

1 e ½ bustina di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

1 pizzico sale

Crema pasticcera

1 l. latte (o 750 latte + 250 ml. panna)

200 gr. zucchero

8 tuorli

130 gr. maizena o farina 00

bacca vaniglia

1 pizzico sale

buccia di 1 limone

50 gr. cioccolato fondente e cannella

(per crema al cioccolato)

                                                                     PREPARAZIONE

ll pandispagna va preparato il giorno prima e la torta è bene farcirla con diverse ore di anticipo, per lasciare che i sapori si amalgamino tra loro. Montare i tuorli con lo zucchero finché non diventino bianchi e spumosi. Da parte montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Unire gradatamente ai tuorli, lasciando sempre girare le fruste del frullatore, cucchiaiate di farina e bianchi montati alternandoli fino ad esaurimento degli ingredienti. Alla fine aggiungere la buccia di limone grattugiata ed il lievito per dolci, frullare ancora il tutto poi versare il composto in una teglia rivestita di carta forno, bagnata e strizzata precedentemente. Infornare in forno già caldo a 180° x circa 30′. Controllare la cottura facendo la prova dello stecchino che deve penetrare ed uscirne asciutto. Bollire insieme latte, panna, i semini contenuti nel baccello di vaniglia e la buccia del limone (solo la parte gialla).

Montare i tuorli con lo zucchero, quando sono ben gonfi unire la maizena (da preferire alla farina perché rende la crema più leggera e delicata). Quando è ben amalgamato il tutto versare poco per volta il latte bollente, dopo aver eliminato la buccia di limone, mescolare velocemente con un cucchiaio di legno. Rimettere sul fuoco e cuocere dolcemente girando sempre fino ad addensarsi. Dividere la crema in due ciotole e lasciarne una parte gialla e nell’altra metà, quando è ancora bollente, unire il cioccolato a scaglie e la cannella. Per tritare finemente le mandorle pelate è bene farle prima tostare in forno per qualche minuto, senza però farle scurire. Assemblare la torta impregnando il disco base con alchermes farcire con crema al cioccolato, coprire con 2° disco bagnare con rum (diluito con latte o acqua e zucchero), coprire con 3° disco bagnare con alchermes e strato di crema gialla, coprire con il 4° disco e bagnare la superficie con rum. Si usa ricoprire la torta, secondo i gusti, con uno strato di crema gialla della farcitura o panna o glassa reale. Decorare a piacere con confettini colorati, ciliegine o scritte augurali.

Buon appetito e Buona Pasqua dalla vostra Flò.   Per inviare le ricette originli che verranno pubblicate su wallnews24.it  scrivete a:   [email protected]

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