Roseto Basket. Campionato chiuso: gli Sharks in A2. Parla il Presidente Cianchetti

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Roseto – La Mec-Energy Roseto archivia positivamente la stagione di A2 Silver 2014/2015, conquistando il tanto ambito traguardo della promozione in A2.

Salvezza doveva essere e salvezza è stata: nonostante un inizio complicato, alla luce delle 5 sconfitte consecutive rimediate nelle prime 5 uscite stagionali, gli Sharks hanno trovato la forza per restare uniti e lottare contro gli avversari. Partite memorabili sono state vinte dai biancazzurri in questo campionato, come con Ferrara, Treviglio e Treviso, tutte e tre qualificate per i playoff. L’obiettivo prefissato dalla dirigenza è stato messo in cassaforte con ben 6 giornate di anticipo, vincendo gli scontri decisivi per tale risultato, ovvero con Piacenza e Matera, ultime due classificate.

Un’altra nota positiva riguarda l’incremento di pubblico durante le gare interne del PalaMaggetti rispetto alle passate stagioni (dove l’entusiasmo era già comunque “da categoria superiore”): quest’anno, salvo in qualche isolata occasione, il numero di spettatori ha quasi sempre toccato quota 2000. Record stagionale raggiunto nella sfida con Imola del 27 febbraio 2015, con 3000 spettatori che hanno occupato gli spalti del Palazzetto, anche per via della presenza di Abdul-Rauf, tornato nel Lido delle Rose su invito degli Sharks.

E’ stata la stagione in cui 4 atleti di proprietà Roseto Sharks hanno ricevuto la chiamata in Nazionale: parliamo di Pierpaolo Marini (Nazionale sperimentale), Mirko Gloria, Francesco Faragalli e Francesco Papa (Under 20). Sintomo che la società ha lavorato accuratamente nel corso degli ultimi anni, nell’obiettivo di produrre nuovi talenti.

E’ vero, Roseto non avrà vinto il campionato, ma si tratta pur sempre di un grande successo: fondato nel 2009, il Roseto Sharks, in soli 6 anni, ha completato una scalata fino al secondo campionato nazionale! Un risultato che ha dell’incredibile.

La società intende congratularsi con squadra e staff per la stagione disputata, inoltre tiene a ringraziare i tifosi: la loro passione è risultata decisiva per i giocatori. Un ringraziamento va di dovere anche ai partner, senza i quali il sogno di approdare in A2 sarebbe rimasto, appunto, solo un sogno.

 

 

 

 

 

 

 

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