All’Istituto Agrario “A.Zoli” di Atri entra in funzione la cantina. Presto la produzione di Montepulciano

All’Istituto Agrario “A.Zoli” di Atri entra in funzione la cantina. Presto la produzione di Montepulciano

(wn24)-Atri(TE) – “Se puoi sognarlo, puoi farlo” e ogni sogno, quando diventa realtà, genera altri sogni, fino a dar vita ad una magia. È quello che è accaduto al nostro Istituto Agrario, che prima ha sognato una cantina, poi un buon vino, poi un’etichetta.

Dopo vari rallentamenti dovuti alle contingenze, in autunno, finalmente, è stata inaugurata la cantina, con la sua prima produzione: pochi litri di un Montepulciano. “Preziosissimo” per le certificate qualità di gusto e organolettiche, ma anche, soprattutto, per l’amore e l’entusiasmo che i nostri ragazzi hanno riversato nel “loro” vino, desiderato e atteso da anni.  L’etichetta di un vino così doveva avere anch’essa “un’anima” e così è nata la prima edizione del concorso “In Vino Creativitas”, rivolto agli alunni e alle alunne della scuola secondaria di secondo grado e delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, in forma individuale o associata, per creare il nome del vino e il simbolo da utilizzare nell’etichetta.

La commissione artistica ha vantato la presenza di Flaviano Celaschi, Professore di design all’Università di Bologna; Gabriella Monaco, copy e graphic designer; Simone Binelli, titolare dell’azienda agricola Ausonia; Gianni Dezio, chef e titolare della gastrobottega “Più Tosto”; Giorgia Brandimarte, Presidente dell’associazione culturale “Viva la vite”.

La risposta del territorio è stata grandiosa: 66 proposte, di cui tutti i giurati hanno sottolineato l’alta qualità creativa. Nell’impossibilità di premiarle tutte, ma con il desiderio di dare il giusto rilievo a ciascuna “anima” racchiusa in esse, ha trovato spunto una nuova realtà, che prenderà forma a marzo: allestire una mostra presso le scuderie del palazzo ducale con tutte le opere in originale. La proclamazione del primo classificato si è svolta in diretta sui canali social dello Zoli, a cui hanno partecipato con i membri della commissione da varie parti d’Italia e i concorrenti dall’Abruzzo.

Il nostro vino si fregerà del nome e dell’idea grafica proposti dalle alunne Gloria Di Sante e Giada Verbenna dell’I.C. di Collecorvino (Pe), seguite dalla Professoressa Splendora Cameli.  Si chiamerà “La Bolgia”.La motivazione della Commissione alla scelta è stata la seguente: “Per l’uso vivace e nel contempo colto del naming, giovanile, originale e legato al territorio con riferimento alle bolge dantesche (i calanchi). Il naming ben coniuga tutte le caratteristiche del primo vino rosso dello Zoli.  La proposta grafica rimanda alla vitalità e all’allegria, tipica dei giovani adolescenti, autori di questo vino”.

Menzioni speciali sono state rivolte alle opere di Angelo Alessandro Di Vito, del Liceo Artistico MIBE di Pescara; di Luisa Continenza, dell’I.C. Giovanni XXIII di Pineto; di Roberta D’Ambrosio dell’ITA Zoli e, come fuori concorso, di Daira Di Nardo Di Maio, dell’ITA Zoli.

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