Roseto. Polemiche Associazione “Incoming”:” Il Sindaco e l’Assessore al turismo devono chiedere scusa”

Roseto. Polemiche Associazione “Incoming”:” Il Sindaco e l’Assessore al turismo devono chiedere scusa”

(wn24)-Roseto – “Rimarchiamo ancora una volta la sconcertante frase dell’Assessore al Turismo di Roseto Lorena Mastrilli, che ha definito la pandemia una “manna” per il turismo rosetano offendendo, in modo imbarazzante per un rappresentante delle istituzioni, le migliaia di persone scomparse a causa del coronavirus. Fino ad oggi ancora non ci sono state le pubbliche scuse da parte dell’Assessore e del Sindaco Nugnes, scuse necessarie per evitare che una simile definizione possa essere associata a Roseto quando invece la sensibilità e l’umanità sono sempre stati un carattere distintivo dei rosetani.

Relativamente alle dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa dall’isolato rappresentante dell’A.R.A., teniamo a precisare che, al contrario di De Sanctis, per i numerosi associati di Roseto Incoming ed anche per la stragrande maggioranza degli operatori del settore, rappresenta un problema non essere stati coinvolti nelle decisioni assunte dall’Amministrazione comunale riguardanti il settore turistico. Anche perché la tanto sbandierata partecipazione delle categorie produttive e dei cittadini alle scelte da compiere attraverso un sano e leale confronto preventivo, finora in realtà mai avvenuto, è stato uno dei temi centrali della campagna elettorale di Nugnes che, al contrario, ha già disatteso uno delle sue più importanti promesse verso gli elettori rosetani. Continua invece l’atteggiamento arrogante dell’amministrazione comunale di Roseto che, evidenziando l’assenza di competenza in materia, ha deliberato di aumentare l’imposta di soggiorno portando il periodo di applicazione da tre a sette mesi. Decisione assunta senza alcuna concertazione preventiva e senza prendere atto delle difficoltà che stanno incontrando per il Covid-19 tutte le attività del settore, alberghi, camping, strutture ricettive, commercianti, balneatori, bar, ristoranti, ecc… .

L’atteggiamento incoerente e le decisioni sbagliate di Nugnes e della sua maggioranza sono state giudicate negativamente e sonoramente bocciate anche da operatori e associazioni di categoria regionali, che rappresentano circa diecimila attività, compresa la Faita Federcamping, con un’unità di giudizio che non si riscontrava ormai da vari anni. Le loro scelte ci obbligano, inevitabilmente, a rivolgerci ancora una volta al Tribunale Amministrativo Regionale per tentare di bloccare decisioni sbagliate e per tutelare il nostro lavoro e quello di centinaia di giovani e di donne di Roseto che lavorano nelle varie attività, soprattutto nel periodo estivo.

Riteniamo del tutto inutile per un’associazione come Roseto Incoming, che racchiude la quasi totalità degli operatori turistici di Roseto e che rappresenta circa il novanta per cento dei posti letto presenti nel territorio comunale, polemizzare con un operatore che rappresenta poco più di se stesso e per di più candidato, seppur con scarsi risultati, a sostegno dell’attuale Sindaco Nugnes (senza neanche dimettersi o autosospendersi ma restando attaccato alla poltrona della presidenza di una seppur modesta associazione). Senza dimenticare che nel 2018 anche l’ARA fece ricorso al TAR assieme alle altre associazioni ed a Nugnes, Pavone e Marcone, a quel tempo consiglieri di opposizione. Subito dopo lo stesso De Sanctis, con una giravolta degna dei migliori opportunisti, è diventato un fido scudiero dell’attuale amministrazione comunale fin dalla campagna elettorale in cui si è candidato con la lista Operazione Turismo a sostegno dell’attuale sindaco. A proposito: sarebbe opportuno che De Sanctis faccia capire ai rosetani che rapporti esistono tra la lista Operazione Turismo, in cui si è candidato e che ha espresso l’Assessore Mastrilli e la consigliera D’Elpidio, e l’associazione denominata anch’essa, guarda caso, Operazione Turismo di cui De Sanctis pare facesse parte ed a cui lo scorso Dicembre, legittimamente, senza gara d’appalto o procedure di evidenza pubblica, venne affidata l’organizzazione delle manifestazioni natalizie 2021 per un importo di diciottomila euro utilizzando i proventi dell’imposta di soggiorno ! Gli stessi fondi da cui un 25%, del 2021, si sarebbe dovuto utilizzare dal tavolo del turismo per iniziative di promozione turistica. Percentuale che, invece, è stata destinata dalla Giunta, con un incredibile “dietro-front” alle varie spese comunali, in netto contrasto con quanto già deciso lo scorso anno dal precedente Consiglio quando si giunse ad una soluzione condivisa per superare l’ostruzionismo dell’opposizione a cui ricorsero Nugnes, Pavone e Marcone. Non c’è che dire, proprio un bell’esempio di coerenza e una chiara dimostrazione di come spesso cambiano le opinioni e i comportamenti quando si passa dall’opposizione in maggioranza”.

ROSETO INCOMING – Associazione Operatori Turistici

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