Roseto. L’Amministrazione comunale punta alla realizzazione “Polo tecnologico gestione rifiuti” all’autoporto e con fondi del Pnrr

Roseto. L’Amministrazione comunale punta alla realizzazione “Polo tecnologico gestione rifiuti” all’autoporto e con fondi del Pnrr

(wn24)-Roseto –  L’Amministrazione rosetana intende realizzare, partecipando al bando del Ministero della Transizione Ecologica (M.I.T.E.), un “Polo tecnologico per la gestione dei rifiuti”, volto al miglioramento della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale grazie al finanziamento degli interventi pari al 100%.

Puntiamo a far nascere il suddetto Polo nella zona dell’Autoporto, come da Delibera di Giunta n. 28 del 11 febbraio 2022, così da poter utilizzare un’area comunale facilmente accessibile, visto che è ubicata nei pressi dell’ingresso dell’A14, che non vada a sovraccaricare il flusso automobilistico all’interno della città e che, nel rispetto della sostenibilità, eviti l’aumento delle emissioni in atmosfera causate dal traffico dovuto ai mezzi di trasporto dei rifiuti” spiegano il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, e l’Assessore Lorena Mastrilli. “Dopo l’incontro avuto la scorsa settimana con l’Assessore Regionale Nicola Campitelli siamo fiduciosi sulla possibilità di variare il sito previsto dal progetto iniziale voluto dalla passata Amministrazione e, oggi più che mai, siamo convinti della bontà della nuova location individuata che non solo preserverà l’Area di Fonte dell’Olmo, ma garantirà anche il rispetto della volontà dei rosetani che si sono espressi negativamente rispetto a questa scelta imposta dall’ex Assessore Petrini”.

Il “Polo tecnologico per la gestione dei rifiuti” prevede la realizzazione di una “Compostiera di comunità” a servizio della popolazione residente nelle frazioni rosetane che permetta di diminuire i costi di trasporto della parte organica presso gli attuali impianti di compostaggio, situati al di fuori del comune” prosegue il primo cittadino rosetano. Infatti il compostaggio di comunità è un sistema ibrido per la trasformazione del rifiuto organico in compost che consente l’auto-recupero dei rifiuti prodotti sia dalle utenze domestiche che da mense, ristoranti o strutture ricettive. “Si tratta di una soluzione ottimale a metà strada tra l’impianto industriale e la compostiera domestica che non produce emissioni inquinanti (solo vapore acqueo e anidride carbonica) con un processo completamente naturale e inodore, grazie a un sistema di filtri”.

All’interno del Polo è prevista inoltre la creazione di un “Centro di raccolta” per l’ottimizzazione della raccolta differenziata, ovvero una struttura attrezzata, recintata e sorvegliata, presso la quale gli utenti potranno conferire anche rifiuti non compatibili con i normali circuiti (come ad esempio ingombranti, RAEE e similari). “Questa rappresenta la “stazione intermedia” nel sistema di gestione dei rifiuti, il luogo dove quelli già differenziati dagli utenti nelle proprie abitazioni vengono suddivisi dagli addetti ai lavori in attesa di essere trasferiti ai centri di recupero, evitando che vengano abbandonati sul territorio, aumentando così il rischio di inquinamento ambientale, d’intralcio alla circolazione e il degrado ambientale e paesaggistico” sottolinea Mario Nugnes.

Inoltre, a completamento dello stesso, l’Amministrazione intende creare, in linea con le disposizioni europee, un “Centro del riuso” che consenta di prolungare la vita degli oggetti, e quindi ridurre la produzione dei rifiuti. Attraverso questo Centro sarà possibile cedere o richiedere gratis: articoli per l’infanzia; attrezzature sportive; giocattoli; oggetti d’arredo per la casa; mobili che, invece di essere destinati a una prematura rottamazione, possono avere una seconda vita. “A compimento di un sistema ottimale per la gestione dei rifiuti e per il miglioramento della raccolta differenziata l’Amministrazione intende richiedere, nell’ambito dello stesso bando, un finanziamento per l’acquisto di 3 “eco-isole automatizzate”, ovvero un’isola ecologica informatizzata, autonoma e autosufficiente in grado di tracciare in maniera puntuale e completa tutto il conferito” prosegue il Sindaco di Roseto degli Abruzzi.

Questa nasce come alternativa alla raccolta porta a porta, per ridurre i costi di trasporto attraverso sistemi di telelettura a distanza e minimizzazione delle operazioni di ritiro. “Nei nostri piani sarà un punto di raccolta curato “esteticamente” così da essere perfettamente integrato nel territorio. Le 3 “eco-isole” saranno installate in tre punti strategici del territorio rosetano e saranno principalmente al servizio di turisti e villeggianti. “Infine, per completare l’intero ciclo di raccolta dei rifiuti ed in un’ottica di “economia circolare”, come da disposizioni emanate dalla Commissione Europea e quindi per permettere alla Città di Roseto di poter diventare una cittadina ambientalmente sostenibile, vogliamo partecipare al bando emanato dal Ministero della Transizione Ecologica per l’acquisto di un compattatore per la plastica, ovvero un “Mangiaplastica” da collocare in un’area strategica della città, così da incentivare la raccolta della plastica al fine di far divenire la Città di Roseto una cittadina “Plastic Free” come disposto dalla Commissione Europea” conclude il primo cittadino della Città delle Rose. La Progettazione di questo “Polo tecnologico per la gestione dei rifiuti” sarà affidata, come da Determinazione Dirigenziale n. 35 del 14 febbraio 2022, alla Dott.ssa Simona Mantenuto, esperta in Economia Circolare e Progettazione Europea.

Da semplice cittadina lontana dalla politica e dall’idea di candidarmi mi sono battuta, assieme ai vari comitati, contro l’idea imposta dalla passata Amministrazione di “sfregiare” un intero quartiere cittadino e la sua vocazione storica di cittadella dello sport della nostra città. Oggi, da Amministratore che ha scelto di scendere in campo per evitare che queste scelte scellerate venissero perpetrate, sto cercando di mantenere fede a quell’impegno, portando avanti con coerenza la volontà di spostare il Centro di Raccolta in un’area più idonea e meno impattante per Roseto degli Abruzzi” spiega l’Assessore Lorena Mastrilli. “Dopo l’incontro avuto in Regione Abruzzo con l’Assessore Nicola Campitelli sono molto fiduciosa che le ragioni dei rosetani prevalgano sulla mera burocrazia e su un progetto imposto dall’alto, malgrado fosse osteggiato dalla cittadinanza. Oggi, grazie alle possibilità offerte dai bandi del PNRR proposti dal M.I.T.E. sull’economia circolare, puntiamo a realizzare qualcosa di importante per il nostro territorio, un “Polo tecnologico per la gestione dei rifiuti” all’avanguardia. Le due linee di progetto individuate ci potrebbero consentire di accedere a fondi pari a 2 milioni di euro grazie a quali riusciremo a dare alla nostra città un servizio davvero eccellente, nonché un risparmio sul costo dei rifiuti e la bonifica degli abbandoni”.

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