Contro istallazione antenna a Cologna Spiaggia: raccolta firme e una mozione della consigliera Ciancaione

Contro istallazione antenna a Cologna Spiaggia: raccolta firme e una mozione della consigliera Ciancaione

(wn24)-Roseto – Ancora una mozione della Consigliera comunale  Rosaria Ciancaione,  capogruppo dei “liberi Progressisti”, sul piano delle antenne e sulle possibili azioni  da porre in essere per  evitare che il territorio rosetano diventi terra di conquista per  stazioni radio e  tecnologia 5G.

“Dopo l’antenna  di Voltarrosto,  lo scempio a Montepapagno di Colle San Rocco”, esordisce la consigliera, “è la volta dell’antenna a Cologna Spiaggia, in pieno centro cittadino, in Via Nazionale Adriatica, 68. Non c’è più tempo, bisogna agire  predisponendo un piano delle antenne, non per  fermare il progresso ma  per tutelare da una parte la salute pubblica,  per gli  effetti nocivi sugli  ambienti di vita e di lavoro che  comporta l’esposizione cronica della popolazione ai campi  magnetici ed elettromagnetici e,  dall’altra,  per salvaguardare le meraviglie paesaggistiche di rara bellezza del nostro territorio”.

L’istruttoria dell’antenna di Cologna Spiaggia è ancora in corso, dopo la conferenza dei servizi di febbario 2022 e occorre  intervenire con ogni urgenza, come richiesto da tanti cittadini di Cologna Spiaggia, a prescindere dalla  raccolta di firme che è stata avviata. 

Con la mozione, dopo l’accesso agli atti,  apriamo  con la nuova  consiliatura  un  dibattito  per impegnare il Sindaco e  l’amministrazione comunale ad arrivare all’adozione entro il corrente anno del piano delle Antenne e,  nel frattempo,  a verificare ogni azione possibile   per   impedire che  a Cologna Spiaggia e in altri punti del territorio vengano installate  stazioni radio con antenne,   poste in genere  su  terreni di proprietà privata,  anche ricorrendo all’emanazione di  specifica ordinanza che sospenda  il rilascio di qualsiasi autorizzazione  in tal senso.

A ciò si aggiunga che il valore della pianificazione è confermata da numerose sentenze in cui si afferma  che è ammesso che un Comune individui puntualmente le localizzazioni degli impianti dotandosi di uno strumento di pianificazione e, cioè, del  piano delle antenne.

“Conosco e capisco le difficoltà  dell’amministrazione  per una legislazione non troppo chiara e per certi versi penalizzante”, conclude Rosaria Ciancaione,  “ma è vero anche che i Comuni devono fare la propria parte approvando il piano delle antenne, tenendo conto, tra l’altro, che   i  gestori di telefonia mobile  in presenza di questo piano,   sovente perdono i ricorsi”

CATEGORIE
Condividi