Chieti. Abruzzo Turism: il Santuario della “Gran Madre dei Maruccini” in pieno degrado

Chieti. Abruzzo Turism: il Santuario della “Gran Madre dei Maruccini” in pieno degrado

(wn24)-Rapino(CH) – Siamo tornati dopo alcuni mesi con Abruzzo Tourism alla Grotta del Colle di Rapino (Ch) per documentare lo stato dei luoghi, uno dei siti storici – naturalistici più importanti d’Italia, conosciuto da esperti ed appassionati in tutto il mondo. Qui è stata ritrovata una preghiera a Cerere e Giove “Ceria Iova” in lingua marrucina, pressoché l’unico testo in lingua osco sabella arrivato a noi e una statuetta votiva della cosiddetta Dea Maruca o Dea di Rapino. 
Purtroppo, il sito è ancora in condizioni non ottimali con panchine, tavolini e secchi danneggiati, e lussureggianti erbacce che coprono il tempio italico. La grotta è buia e il percorso d’accesso necessità di manutenzione. La novità negativa sono alberi caduti che ostruiscono il percorso e rendono difficoltoso l’accesso in un sito non adeguatamente fruibile. 
Pertanto, chiediamo al Comune di Rapino di richiedere ufficialmente alla Sovrintendenza Archeologica i fondi che l’ente di Palazzo Zambra a Chieti è disposto a stanziare, accollandosi, anche tramite delle associazioni di volontari, la manutenzione ordinaria del sito turistico e naturalistico che potrebbe fare decollare la vocazione turistica dei paesi limitrofi della Maiella Marrucina.

CATEGORIE
Condividi