Incontro Parlamentari del M5S e Apindustria L’Aquila, On. Corneli:” L’usura al centro del dibattito: fenomeno in rialzo”

Incontro Parlamentari del M5S e Apindustria L’Aquila, On. Corneli:” L’usura al centro del dibattito: fenomeno in rialzo”

(wn24)-Roma – Più volte gli Organi inquirenti hanno avuto modo di manifestare preoccupazione verso un fenomeno, quello dell’usura, in continua crescita ed espansione. Per questo, con altri colleghi del MoVimento 5 Stelle che si occupano del tema, stiamo ascoltando imprenditori ed associazioni, e questa settimana abbiamo incontrato l’Apindustria L’Aquila, che rappresenta più di 700 imprenditori. Ci hanno parlato in particolare del sistema bancario apparentemente non più interessato a gestire i Fondi di Prevenzione dell’usura, che come MoVimento 5 Stelle abbiamo voluto incrementare nelle ultime leggi di bilancio. Gli esponenti hanno apertamente dichiarato: “i fondi ci sono ma non riusciamo a spenderli perché le banche non erogano”.

Tutto questo mentre la Guardia di Finanza avverte che sul tema “l’attenzione deve essere massima” perché “la pandemia economica sta determinando anche in Abruzzo una debolezza degli operatori economici e dunque un terreno favorevole per la malavita e la criminalità organizzata che dispongono di liquidità ingente che può essere messa a disposizione, attraverso in particolare il prestito ad usura”. E infatti analizzando i dati relativi al 2020 diramati dal Sole 24 Ore apprendiamo che tre province abruzzesi sono nella top ten nazionale per quanto riguarda l’usura: L’Aquila è al terzo posto, Teramo al sesto e Pescara al settimo.

Nelle prossime settimane ci recheremo noi presso le istituzioni preposte perché le istituzioni locali, sopratutto la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila, sono totalmente assenti. Nel corso della riunione è emersa, tra l’altro, la necessità di consolidare il sistema Confidi, nel rispetto del quadro regolatorio europeo. Per questo a livello nazionale avevamo presentato già un’interrogazione – oltre a varie sollecitazioni rimaste inascoltate in Regione – ma noi insisteremo, e non abbandoneremo le micro, piccole e medie imprese del territorio.

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