Rocca San Giovanni in Jazz, la XVIIII Edizione(Piazza degli Eroi   16-18 agosto 2022)

Rocca San Giovanni in Jazz, la XVIIII Edizione(Piazza degli Eroi 16-18 agosto 2022)

(wn24)-Rocca San Giovanni(CH) –  Torna anche quest’anno l’appuntamento con Rocca San Giovanni in Jazz, il festival della musica di qualità che si terrà nel cuore del borgo dal 16 al 18 agosto. La diciannovesima edizione, curata dalla direzione artistica di Walter Gaeta, vedrà la partecipazione di ospiti musicali internazionali che si esibiranno in piazza degli Eroi in concerti ad ingresso gratuito.
“È una delle iniziative più rappresentative del territorio e siamo onorati di ospitare nel nostro paese musicisti di alto livello come quelli che parteciperanno a questa edizione”, commenta il sindaco Fabio Caravaggio. “L’evento si inserisce in un ricco cartellone estivo, il primo programmato dalla nostra amministrazione, che è stato realizzato con la collaborazione di tutte le anime del territorio – aggiunge – siamo soddisfatti del programma delle manifestazioni e ci auguriamo che stia allietando l’estate dei nostri concittadini e di quanti hanno scelto Rocca per le loro vacanze”.
Martedì 16 agosto, serata di apertura della kermesse, ci sarà il live di Walter Gaeta e Dante Melena 5et feat  Miriana Faieta. “È una delle iniziative più rappresentative del territorio e siamo onorati di ospitare nel nostro paese musicisti di alto livello come quelli che parteciperanno a questa edizione”, commenta il sindaco Fabio Caravaggio. “L’evento si inserisce in un ricco cartellone estivo, il primo programmato dalla nostra amministrazione, che è stato realizzato con la collaborazione di tutte le anime del territorio – aggiunge – siamo soddisfatti del programma delle manifestazioni e ci auguriamo che stia allietando l’estate dei nostri concittadini e di quanti hanno scelto Rocca per le loro vacanze”.
Martedì 16 agosto, serata di apertura della kermesse, ci sarà il live di Walter Gaeta e Dante Melena 5et feat  Miriana Faieta. Little Things in Many Things è il nuovo cd di Walter Gaeta e Dante Melena, che dà il nome anche allo spettacolo. Il progetto, costituito da brani originali nei quali la vena compositiva dei leader si sposa con l’eccellente statura artistica dei loro compagni di viaggio, è scritto a quattro mani e rivela un sound nuovo e accattivante con influenze che vanno dal jazz al funky ed una sentita rilettura del brano “Ada” come omaggio al grande compositore e amico Alfredo Impullitti. I due artisti saranno accompagnati da un quintetto di musicisti con la partecipazione della cantante  Miriana Faieta.
Mercoledì 17 agosto salirà sul prestigioso palco dell’evento Mauro De Federicis 4et. Turn The Page è il titolo dello spettacolo, e del disco dell’artista, che è un invito a cercare di lasciarsi alle spalle questo periodo, inteso come momento storico, senza però dimenticarlo. “È un disco per quanto mi riguarda quasi di rinascita – spiega l’autore che ha collaborato con Dee Dee Bridgwater, Paolo Fresu, Gege` Telesforo, Renzo Arbore e Fabio Concato – visto che non pubblicavo un album a mio nome da qualche anno. Spero che la mia musica possa piacere e portare un po’ di gioia.” Ad aprire il concerto, l’esibizione del chitarrista pordenonese Francesco Tizianel  che presenta il suo nuovo cd “Carillon”.
Giovedì 18 agosto ci saranno Stefano Di Battista e Nicky Nicolai 5et con il progetto “Mille bolle blue”, un live che unisce la grande tradizione melodica italiana al più autentico jazz, creando una musica molto accattivante e accessibile a tutti. Raffinato jazzman, sassofonista di grande talento,  Di Battista ha partecipato, insieme alla moglie Nicky Nicolai, al Festival di Sanremo del 2005 con il brano “Che mistero è l’amore”, arrivando al quarto posto.
Tutti e tre gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30.
“Rocca San Giovanni in Jazz è sicuramente una manifestazione di pregio della comunità e un appuntamento sempre più attrattivo a livello culturale – spiega il direttore artistico Walter Gaeta -. In questa edizione si vuole mettere al centro alcune nuove produzioni discografiche made in Italy. Questi tre concerti, che tracciano identità e stili diversi, con caratteri ben riconoscibili e proiettati al futuro, hanno tutti un’unica radice di partenza: il jazz, in quanto espressione di libertà. Quella libertà che sempre ci alimenta,
ci rende sublimi e ci emancipa dalla prigionia del nostro tempo”.

CATEGORIE
Condividi