Abruzzo. Settimana corta a scuola, la UIL:” Adottare soluzioni alternative o il Governo penalizza l’istruzione”

Abruzzo. Settimana corta a scuola, la UIL:” Adottare soluzioni alternative o il Governo penalizza l’istruzione”

(wn24)-Pescara – Settimana corta si o no a scuola? Molte scuole, anche in Abruzzo, dovrebbero adottare già a partire da questo anno scolastico per contribuire al risparmio energetico, ma la UIL Abruzzo dice no e come altri sindacati propone alternative

Caro bollette, risparmio energetico: la maggior parte delle scuole anche in Abruzzo seguirà la settimana corta. Critico il segretario della Uil scuola Abruzzo, Fabiola Ortolano: “Il Governo sacrifica la scuola. E’ vero che la questione energetica e il caro bollette esiste ma il Governo può e deve trovare soluzioni alternative che ci sono eccome”.

Ma quali sono i punti che non  piacciono alla Uil e agli altri sindacati? Ortolano premette che la decisione è presa in autonomia da ogni singolo istituto, poi precisa: “Ci saranno più ore sui banchi per i ragazzi, c’è la questione del trasporto pubblico, la riorganizzazione interna come quella delle mense, ad esempio, il tempo pieno, i genitori che devono rivoluzionare le esigenze in base a quelle dei ragazzi. Insomma la proposta della settimana corta è bocciata”. Duri anche gli altri sindacati della scuola.

CATEGORIE
Condividi