Sparatoria tra Polizia e rapinatori dopo assalto portavalori. E’ iniziata da Chieti: un rapinatore è stato ucciso

Sparatoria tra Polizia e rapinatori dopo assalto portavalori. E’ iniziata da Chieti: un rapinatore è stato ucciso

(wn24)-Chieti – Si è concluso nelle campagne tra Cesinali e San Michele di Serino(AV) la lunga fuga di quattro rapinatori di portavalori , tutti italiani e tutti della Provincia di Foggia, iniziata nella Provincia di Chieti nella serata di ieri. Un conflitto a fuoco con lunga fuga da Chieti alla Provincia di Avellino, dove alla fine si contano tre arresti e un rapinatore ammazzato 

L’uomo morto era riverso nell’auto, una Fiat Panda che i rapinatori hanno abbandonato su un binario ferroviario della linea Avellino-Salerno, imboccato per sfuggire alla cattura. Nella vettura il corpo senza vita di uno dei rapinatori, colpito durante il conflitto a fuoco nel piazzale antistante il cimitero di Cesinali, dove è stata invece bloccata una Jeep Compass, con a bordo tre rapinatori, tutti italiani tra i 30 ed i 40 anni originari della provincia di Foggia, che, accerchiati, si sono arresi agli agenti della questura di Avellino. Gli agenti di Polizia li hanno inseguiti per centinaia di chilometri da Chieti ad Avellino, fino a Cesinali, dove i criminali hanno forzato un posto di blocco e c’è stato il conflitto a fuoco.

La banda era sotto monitoraggio della Squadra Mobile di Chieti, che ha allertato le Questure di Avellino e Foggia fornendo il numero di targa di due automobili e di un furgone, tutti rubati qualche giorno fa, e usati dalla banda per preparare l’assalto al portavalori.

I criminali sono stati intercettati proprio a Chieti, a quel punto è partito l’inseguimento di centinaia di chilometri durante il quale più volte i rapinatori sono riusciti a seminare i poliziotti. Le indagini proseguono per identificare gli altri complici.

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