L’Aquila. Tragedia familiare: Primario uccide moglie e due figli e poi si suicida

L’Aquila. Tragedia familiare: Primario uccide moglie e due figli e poi si suicida

(wn24)-L’Aquila – Una strage familiare nella frazione di Tempera de L’Aquila, dove l’ex primario di Urologia dell’Ospedale di Teramo, l’aquilano Carlo Vicentini, prima ha ucciso la moglie, poi i due figli e infine si è suicidato. Il gravissimo fatto è accaduto in una villetta alla periferia dell’Aquila. La comunità è sotto shock, diverse sono le  testimonianze.

 Sul posto la Polizia di Stato e il magistrato di turno. Alla base della tragedia, secondo quanto trapela dalle primissime indagini, ci sarebbero le condizioni molto gravi di uno dei due figli. Per questo motivo il professionista, in pensione da circa un mese, avrebbe perso la testa compiendo la strage.

L’uomo avrebbe utilizzato una pistola regolarmente denunciata, per sterminare la sua famiglia. E’ una delle indiscrezioni emersa nella fase dei primissimi rilievi che la Polizia sta effettuando sul posto insieme al magistrato di turno Guido Cocco. Il professionista ha ucciso il figlio Massimo 43enne, disabile e attaccato ad un respiratore, la seconda figlia Alessandra, 36enne, e la moglie. E’ al vaglio il movente e le circostanze: non è ancora chiaro che si sia trattato di un raptus o di un gesto premeditato.

La strage compiuta a L’Aquila dal Dottt. Vicentini risalirebbe ad almeno 24 ore prima della scoperta dei corpi senza vita da parte delle forze di polizia, avvenuta intorno all’ora di pranzo. L’ultimo contatto telefonico, su una piattaforma social, con uno dei membri della famiglia risalirebbe alle 13,30 di ieri. A scoprire la tragedia sono stati alcuni amici e parenti che hanno deciso di cercare la famiglia nella villetta, che è stata aperta con una copia delle chiavi in possesso ad uno dei parenti. Al momento gli inquirenti stanno ascoltando le testimonianze dei vicini.

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