Montorio. Atti negati dall’Uffico finanziario anche dopo l’intervento del Prefetto. Guizzetti:” Ci rivolgeremo alla Procura”

Montorio. Atti negati dall’Uffico finanziario anche dopo l’intervento del Prefetto. Guizzetti:” Ci rivolgeremo alla Procura”

(wn24)-Montorio al Vomano(TE) – Atti negati ai consiglieri comunali del gruppo Montorio Guarda Avanti. e successivamente anche dopo l’intervento del Prefetto. “Ormai da quasi sette mesi – dice in una nota, Andrea Guizzetti, consigliere comunale della Lista “Montorio guarda avanti”- chiedo invano, tramite regolare accesso agli atti ed in qualità di consigliere comunale, e quanto previsto dagli articoli 21 e 22 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, analogamente a quanto già ricevuto in passato da tutti i responsabili finanziari, i prospetti del bilancio 2022 (entrate e spese) aggiornati alla data di stampa, elaborati per capitoli e con evidenza di impegni e liquidazioni, accertamenti ed incassi, oltre l’importo complessivo delle fatture relative ai consumi di energia elettrica e gas ricevute ed ancora non impegnate/liquidate.

Dopo l’intervento del Prefetto, da me coinvolto, mi è arrivata una prima risposta con tanto di scuse a distanza di quattro mesi dalla prima richiesta. Purtroppo- aggiunge Guizzetti- i dati che mi sono stati inviati, oltre ad essere parziali rispetto alla richiesta, sono stati in gran parte inviati errati. Nonostante i tanti solleciti di integrazione dei dati da parte mia e del Prefetto, che ringrazio per l’interessamento, ad oggi non ho ricevuto nessuna altra risposta dall’ufficio competente.

Un comportamento inaccettabile che palesa una volontà dilatoria ed ostruzionistica nei confronti delle minoranze consiliari e che sfocia nella mancanza di rispetto di quanto previsto dalle norme in materia di accesso agli atti, così come previsto dall’articolo 43 del TUEL, dall’articolo 13 dello Statuto Comunale e dagli articoli 21 e 22 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, delle Commissioni e dei Gruppi consiliari.

A questo punto – conclude Guizzetti, consigliere comunale di minoranza – sarò costretto a rivolgermi alla procura di Teramo affinché si faccia chiarezza del perché di tale comportamento palesemente poco trasparente”.

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