Roseto. Mozione di Rosaria Ciancaione per città amica degli animali: area di sgambamento e divieto di fuochi d’artificio

Roseto. Mozione di Rosaria Ciancaione per città amica degli animali: area di sgambamento e divieto di fuochi d’artificio

(wn24)-Roseto – “Una mozione”, ”, esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, Capogruppo dei liberi progressisti, per un segnale concreto verso un vero cambio di passo con scelte che possano dare davvero corpo e forma all’idea di una  Roseto amica degli animali o pet friendly, di una città sicura ed ecosostenibile.

Un cambiamento che non può che partire  dal   rispetto degli animali e,  allora,  integriamo  il regolamento sul benessere degli animali  approvato nel 2015  con  la previsione di aree di sgambamento dei cani  e la relativa disciplina per l’utilizzo  ma  anche con  la previsione del   divieto di fuochi di artificio a rischio potenziale elevato nelle feste patronali, a Capodanno e a Ferragosto,  con la  possibilità di utilizzo degli altri spettacoli pirotecnici di tipo luminoso e/o musicali con luci a led e droni o con fontane danzanti.

Una prima area  di sgambamento  dei cani  nella nostra città  può ben essere individuata  nella zona sportiva del  capoluogo nell’ampio spazio  verde comunale insistente a ridosso della pista ciclabile che costeggia la SS16,  tra la palazzina  del centro diurno per disabili  e il confine a sud,  con possibilità di individuare  aree anche  in altri punti del territorio garantendo ai nostri cani  un’ora d’aria in libertà,  permettendoci di alternare alla classica passeggiata al guinzaglio  interazioni sociali lontano dalle aree di gioco per bambini.

Con l’eliminazione, poi,  del  rumore provocato dai fuochi d’artificio a rischio potenziale elevato diventiamo una città virtuosa dove oltre  che  i  bambini piccoli,   persone anziane,  persone con disabilità, ammalati,  con  reazioni di disagio psicofisico, gli animali non si spaventino, non   scappino  terrorizzati, non  muoiano per la paura, come ad es. gli uccelli  che perdono il senso dell’orientamento, andando a sbattere contro muri o tralicci dell’alta tensione e, non solo, perché  i “botti”  inquinano l’aria permettendo l’immissione di tonnellate di gas tossici nell’atmosfera, con il pretesto di festeggiare,   poiché  nelle ore immediatamente successive all’utilizzo di  questi fuochi d’artificio si registra un peggioramento dei valori della qualità dell’aria, anche con elevati picchi in atmosfera.

“D’altronde, non è più concepibile”, conclude la consigliera,  “agire senza tener conto della natura particolare e delle esigenze fisiologiche e comportamentali  degli animali, mettendone a rischio la vita e il benessere, così come non  è ammissibile trascurare la salvaguardia dell’ambiente e la salute dell’uomo, questo c’insegna la nostra Costituzione  per il rispetto dell’ambiente, della biodiversità,  degli ecosistemi e degli animali”

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