Abruzzo Regione. Dopo i casi di mancanza di copertura rete mobile, Mariani:” Chiederò l’istituzione di un tavolo regionale”

Abruzzo Regione. Dopo i casi di mancanza di copertura rete mobile, Mariani:” Chiederò l’istituzione di un tavolo regionale”

(wn24)-L’Aquila – Dopo i casi registrati a Fano Adriano e Crognaleto, rimaste due giorni senza copertura della rete mobile, Mariani annuncia che chiederò l’istituzione di un tavolo regionale con tutti i gestori dei servizi pubblici

“Non possiamo continuare a parlare di lotta allo spopolamento nelle aree interne e montane dell’Abruzzo o di contrasto al “digital-divide” se poi, nel 2023, a causa di qualche lavoro sulla linea della fornitura elettrica alcuni comuni restano isolati per qualche giorno a causa dell’assenza della copertura della rete mobile”. A sottolinearlo è il Capogruppo di “Abruzzo in Comune” in Consiglio Regionale Sandro Mariani che, commentando quanto accaduto in questi giorni nei comuni di Crognaleto e Fano Adriano nel teramano, annuncia che chiederà alla Regione Abruzzo di convocare un tavolo istituzionale con tutti i gestori dei servizi pubblici con l’obiettivo di scongiurare che casi come questo non si verifichino più sul territorio abruzzese.

“Credo non sia il momento delle polemiche, ma che serva lavorare tutti assieme per trovare una soluzione certa e codificata per queste situazioni – spiega Mariani – disservizi come questi, che siano in presenza di lavori straordinari o di manutenzioni programmate, non si devono verificare più, perché a pagarne le conseguenze sono i cittadini abruzzesi. Credo quindi che la Regione, attraverso un confronto diretto con i gestori dei servizi, debba trovare una soluzione definitiva a queste problematiche. Che sia attraverso la dotazione di generatori che garantiscano la continuità nella fruizione di servizi essenziali come la rete mobile o altre soluzioni non spetta a me dirlo, l’importante è che situazioni paradossali come questa non si devono verificare più nel 2023. In tal senso vigilerò affinché i vertici regionali diano immediato seguito a questo tavolo di confronto perché con la stagione estiva alle porte e il rientro di tanti cittadini nelle aree interne e montane l’Abruzzo non può permettersi più certe figuracce”.

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