L’Aquila, numerose testimonianze al memorial per “Mario Fratti”

L’Aquila, numerose testimonianze al memorial per “Mario Fratti”

(wn24)-L’Aquila –  Il 12 luglio alle ore 18, a L’Aquila, presso la Sala conferenze del GSSI – Gran Sasso Science Institute in Viale Crispi 7, la presentazione del volume IL MONDO DI MARIO FRATTI – Le giornate a New York con il grande drammaturgo” di Goffredo Palmerini, sarà occasione per un appassionato MEMORIAL per ricordare Mario Fratti (L’Aquila, 5 luglio 1927 – New York, 15 aprile 2023). Un incontro per ricordare il grande drammaturgo aquilano scomparso tre mesi fa a New York, dove viveva dal 1963 e dov’è stato un ineludibile punto di riferimento per la cultura e per la comunità italiana degli Stati Uniti d’America. L’evento, infatti, prenderà spunto dal bel libro di Goffredo Palmerini uscito in questi giorni per le Edizioni One Group, ma sarà soprattutto il doveroso tributo verso l’insigne scrittore, l’accademico, il critico teatrale, il poeta che con la sua vasta produzione drammaturgica ha conquistato i teatri di ogni continente.

Il libro – 368 pagine corredate da 374 immagini – raccoglie gli scritti che Palmerini ha dedicato dal 2006 a Mario Fratti e alle sue opere, i reportage dei viaggi negli Stati Uniti e il racconto dei giorni che il giornalista e scrittore aquilano ha passato a New York con il grande drammaturgo, le visite che insieme hanno fatto in diverse città americane, gli incontri culturali che li hanno visti protagonisti a New York. “Questo libro vuole essere – annota Goffredo Palmerini nelle pagine che aprono il volume – il mio modesto tributo per l’Uomo e il Drammaturgo, perché contribuisca a farlo meglio conoscere e a conservarne grata e duratura memoria per il prestigio che ha reso all’Italia e alla sua città natale, L’Aquila. Mario Fratti lascia a tutte le persone che l’hanno conosciuto, stimato e soprattutto amato il suo straordinario patrimonio etico e morale, letterario e culturale, denso di umanità e di fraternità, di senso della giustizia e di attenzione verso gli ultimi.”

Oltre il libro, dunque, soprattutto un Memoriale intenso e ricco di emozioni, con brevi e toccanti testimonianze che ricorderanno Mario Fratti negli aspetti significativi della sua effervescente vita di autore teatrale e di uomo fortemente impegnato in campo culturale, politico e sociale. Ne parleranno personalità delle istituzioni, della cultura letteraria, del giornalismo, del mondo accademico e del teatro che lo hanno conosciuto, riferendo di Fratti storie e aspetti singolari del suo carattere aperto ed empatico. Diverse le testimonianze video dagli Stati Uniti. L’incontro sarà aperto dal saluto della prof. Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute (Centro di eccellenza della formazione superiore, uno dei 7 Istituti universitari italiani a ordinamento speciale riconosciuti dal Miur), seguito dall’intervento di Francesca Pompa, presidente One Group, e da una biografia di Mario Fratti tracciata da Goffredo Palmerini, autore del volume e tra i migliori amici del drammaturgo. Inizierà quindi la serie delle testimonianze, non superiori ai 5 minuti, proprio perché siano come piccole tessere che andranno a costituire il mosaico letterario ed umano del grande scrittore d’origine aquilana. Qui di seguito, nell’ordine, le personalità che porteranno la propria testimonianza.

Pierluigi Biondi – Sindaco dell’Aquila

Biagio Tempesta – Sindaco dell’Aquila dal 1998 al 2007

Massimo Cialente – Già Parlamentare e Sindaco dell’Aquila dal 2007 al 2017

Liliana Biondi – Scrittrice e critica letteraria, già docente Università dell’Aquila

Giuseppe Di Pangrazio – Già Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo

Stefania Pezzopane – Già Parlamentare e Presidente della Provincia, Consigliera Comune L’Aquila

Letizia Airos Soria – Direttrice network i-Italy – New York

Gabriele Lucci – Direttore artistico e scrittore

Laura Benedetti – Scrittrice, docente Georgetown University – Washington DC, Usa

Franco Narducci – Scrittore e attore teatrale 

Josephine Maietta – Presidente AIAE, conduttrice Radio Hofstra University – New York

Mino Sferra – Regista teatrale e attore

Mariza Bafile – Già Parlamentare, giornalista e scrittrice – New York, Madrid

Stefano Vaccara – Fondatore, columnist, corrispondente Onu de La Voce di New York – New York

Lucilla Sergiacomo – Scrittrice e critica letteraria

Roberta Gargano – Teatro Stabile d’Abruzzo

Infine, alle 19:30 circa, Valentina Fratti, autrice e regista teatrale (figlia di Mario Fratti nata a New York dal secondo matrimonio, terza di tre figli dopo Barbara e Mirko nati a Venezia ), sarà presente con un suo videomessaggio da New York. Sarà presente all’evento anche Fernando Fratti, fratello di Mario che vive ad Anzio, in provincia di Latina.

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Mario Fratti era nato a L’Aquila il 5 luglio 1927. Drammaturgo, scrittore e critico, è stato tra gli autori di teatro più famosi al mondo. La sua produzione supera le 100 opere. Negli Stati Uniti, sin dal suo arrivo a New York nel 1963, venne accolto con favore dalla critica. Il suo stile, perfettamente compatibile con l’indole americana, è alieno dalle ridondanze, dalle metafore e dalle sfumature tipiche del teatro europeo. La completa padronanza della lingua inglese (si era laureato in lingua e letteratura inglese alla Ca’ Foscari di Venezia) e la conoscenza profonda della letteratura americana erano stati essenziali per l’ambientamento nel mondo culturale della Grande Mela. A New York fu subito chiamato ad insegnare nella prestigiosa Columbia University, poi all’Hunter College, dove ha tenuto la docenza fino al 1994.

Legata al caso la circostanza che lo portò negli Stati Uniti. Nel 1962 aveva presentato al Festival di Spoleto il suo atto unico “Suicidio”. Piacque a Lee Strasberg, che lo invitò a rappresentarlo all’Actor’s Studio di New York. In quella fucina delle avanguardie teatrali fu un vero successo. Poi ne seguirono tanti altri di successi. Le sue opere, tradotte in 21 lingue, sono state rappresentate in 600 teatri di tutto il mondo. Dall’America all’Europa, dalla Russia al Giappone, dal Brasile alla Cina, dal Canada all’Australia. Esse si connotano per l’immediatezza della scrittura teatrale, asciutta e tagliente come la denuncia politica e sociale senza veli che vi si trasfonde.

Fratti ha scritto drammi, commedie, un romanzo e un libro di poesie. Ma anche un musical. Nine, tratto da una sua commedia scritta nel 1981 e liberamente ispirata dal film 8½ di Federico Fellini, è diventata un musical di successo di pubblico e di critica, con oltre duemila repliche. L’ultimo revival, con Antonio Banderas interprete, è rimasto per molti mesi in cartellone al teatro Eugene O’ Neil, a Broadway. Negli Stati Uniti ci sono state 36 produzioni di Nine; una a Londra, una a Parigi ed una a Tokyo. Molti i riconoscimenti all’autore teatrale, fanno un elenco lunghissimo. Si citano tra gli altri il premio Selezione O’ Neil, il Richard Rogers, l’Outer Critics, l’Heritage and Culture, l’Otto Drama Desk Awards e ben sette “Tony Award”, che per il teatro sono come gli Oscar per il cinema.

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