Roseto e PRG: con la solita “retorica” del “fare” gli amministratori pubblici hanno concluso gli incontri con i “cittadini”

Roseto e PRG: con la solita “retorica” del “fare” gli amministratori pubblici hanno concluso gli incontri con i “cittadini”

(wn24)-Roseto – ( di Lino Faraone) – Sono trenta anni circa che gli amministratori si “ammantano” della solita retorica del fare  , per “fare” appunto gli “affari” di amici e non solo. Una giunta,come quella di Nugnes, con uomini e donne di chiesa, almeno i cittadini si potevano aspettare si, una retorica, ma di lettura reale, per esempio: ” non facciamo il nuovo PRG per “coprire anche il sole sul lungomare”. No, i cittadini di Roseto, a prescindere, appunto della solita retorica dei 30 anni che si lavora “per non fare” ( questo in parte è anche vero: esiste da sempre una lobby che ha lavorato per tantissimi anni per evitare che si costruissero nuovi Hotel a Roseto ndr) si aspettavano una maggiore riflessione, per esempio sul perchè in altre località vicine a Roseto, gli amministratori locali, a prescindere dal colore politico, rinomatamente lavorano per far costruire altre strutture ricettive per il turismo. A Roseto gli amministratori, quasi da sempre, lavorano per agevolare lo  smantellamento degli hotel oramai chiusi e la trasformazione in anonimi residence, sul lungomare  e non in periferia. Tutto questo per chi ama la città è inammissibile: Roseto è giusto che si modernizzi, ma è ingiusto che lo si faccia in nome di una speculazione “feroce” solo per la cura di interessi di amici e parenti.

IL COMUNICATO DELLA GIUNTA COMUNALE

Si è concluso, con l’incontro tenutosi a Roseto sud presso i giardini antistanti il Campo Patrizi, il ciclo di 13 incontri promosso e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per confrontarsi con i cittadini e raccogliere idee, spunti e considerazioni per scrivere assieme il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) e promuovere, al contempo, l’importante strumento della manifestazioni di interesse che potranno ancora essere presentate da tecnici e cittadini fino al prossimo 20 di agosto.

“E’ stato un percorso lungo, fatto appunto di ben 13 incontri su tutto il nostro territorio nei quali abbiamo potuto toccare con mano la volontà dei nostri concittadini di far sentire la propria voce e di partecipare, in maniera costruttiva, alla realizzazione di questo importante strumento che sarà chiamato, come abbiamo spesso sottolineato nel corso degli incontri, a “disegnare” la Roseto di domani” dichiarano il primo cittadino Mario Nugnes, l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Gianni Mazzocchetti e il Presidente della Commissione Urbanistica Enio Pavone. “Di pari passo con l’interesse per questi appuntamenti sono cresciute anche le manifestazioni di interesse presentate, che sono ormai quasi 300, segnale inequivocabile della bontà della scelta dell’Amministrazione di andare tra la gente, per discutere e confrontarsi, far conoscere alla cittadinanza l’importanza del prossimo PRG, atteso dalla città da oltre 33 anni e che ormai non è più procrastinabile”.

In questo mese e mezzo sono numerosi gli spunti forniti da tecnici e semplici cittadini, e diverse le problematiche evidenziate, come la necessità di eliminare i “comparti” che hanno frenato la crescita delle frazioni, la necessità di rivedere spazi e viabilità in alcuni punti del territorio e l’esigenza di dare una vocazione chiara a numerose aree del territorio, nel capoluogo come nelle frazioni. Particolarmente importante è stata poi la partecipazione, nel corso dell’incontro tenutosi a metà luglio a Santa Petronilla, dei progettisti dello Studio Ma.Te. di Bologna che stanno redigendo il progetto e hanno potuto dialogare e confrontarsi con i tecnici e con la cittadinanza, ascoltando le idee e le richieste dei rosetani.

“Da questi incontro usciamo con alcune solide certezze: Roseto vuole un nuovo Piano Regolatore Generale moderno, attuale, al passo con i tempi; non è più tempo di “no” ideologici e veti incrociati, ma urge lavorare per fare e non per “non far fare”; bisogna far bene e presto, perché la nostra città da questo punto è ferma al 1990…mentre il mondo è cambiato” concludono gli amministratori rosetani. “Ringraziamo quanti hanno preso parte agli incontri sul territorio, i tecnici ed i progettisti che lavorano su Roseto che hanno fornito il loro contributo e ricordiamo che c’è ancora tempo fino al 20 agosto per presentare le manifestazioni di interesse”.

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