Roseto. Scalpore e incredulità in città per il manufatto, senza autorizzazione, scaricato sulla Piazzetta della Pineta principale e poi rimosso

Roseto. Scalpore e incredulità in città per il manufatto, senza autorizzazione, scaricato sulla Piazzetta della Pineta principale e poi rimosso

(wn24)-Roseto – Su ogni storia a “lieto fine” tutti prima o poi si aspettano la classica “ciliegina sulla torta”. Così è accaduto per l’Amministrazione comunale di Roseto, la quale, dopo che i media hanno scritto di “tutto e di più” del loro operato, una parte già al vaglio della magistratura per via degli esposti di comitati cittadini, ora ci si accorge e si scopre un’altra tristissima realtà:” Tutti possono fare di tutto e di più nella nostra amata Roseto”. Perchè? Ieri, giovedì 21 dicembre, due camion, usando una gru mobile, hanno posizionato un manufatto di colore nero con vetri, nel bel mezzo della piazzetta appena inaugurata, a ridosso della pineta principale. E allora? direbbe qualcuno. Si, di questa operazione, nessuno sapeva nulla, le istituzioni erano assenti, dall’Amministrazione comunale, con in testa Sindaco e ViceSindaco, tutti sono caduti dal classico “pero”. Riflessione: ma veramente la seconda città più grande della Provincia di Teramo è ridotta così? E se si perchè? Forse distratti da altre incombenze più “importanti”? Forse perchè non riescono ad accordarsi sul “futuro” della nostra città. Non sarebbe meglio che invece di “tirare a campare”, soprattutto dopo le elezioni regionali, chi dovrebbe prendesse atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti?

 ECCO L’INCREDIBILE COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

“Quando hanno saputo del fatto, L’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi rende noto, che è stato prontamente rimosso, già nelle prime ore di questa mattina, il manufatto posizionato senza alcuna autorizzazione nella rinnovata piazza di Lungomare Roma.
Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 21 dicembre, il Comune ha ricevuto una segnalazione della presenza del manufatto da alcuni operai in servizio sul territorio. Tempestivamente, dopo un confronto con gli uffici, si è scoperto che il suddetto manufatto era stato posizionato all’insaputa dell’Ente e in assoluta assenza di autorizzazione e, per questo, l’abuso è stato segnalato alle autorità competenti.
Questa mattina, una volta ultimata la rimozione, gli uffici comunali hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo per verificare il corretto ripristino dei luoghi e l’assenza di eventuali danneggiamenti alla pavimentazione. Per l’autore del posizionamento non autorizzato, quindi, è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla Legge”.

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