L’ascesa e il grande trionfo di Sinner agli Australian Open porta anche la firma del rosetano Simone Vagnozzi

L’ascesa e il grande trionfo di Sinner agli Australian Open porta anche la firma del rosetano Simone Vagnozzi

(wn24)-Redazione – Tra il 2023 e il 2024, Jannik Sinner l’uomo sportivo del momento( ha vinto la Coppa Davis con la Nazionale italiana ed ora singolarmente gli Australian Open ndr) ha conquistato un posto di rilievo nel panorama del tennis mondiale, grazie alle sue straordinarie abilità e alla guida del suo eccezionale team di allenatori, composto da Simone Vagnozzi e Darren Cahill, entrambi insigniti del premio coach ATP dell’anno nel 2023. La svolta decisiva nella carriera di Sinner è arrivata quando ha rivoluzionato il suo staff tecnico, lasciando l’allenatore di lunga data Riccardo Piatti per unirsi a Vagnozzi all’inizio del 2022, al quale successivamente si è affiancato il supercoach Cahill.

Simone Vagnozzi ha 40 anni ed è nato nel 1983 ad Ascoli Piceno, ma la sua famiglia è di origine rosetana, tanto è che suo nonno Pasquale Vagnozzi aveva un’officina meccanica in Via Mincio, a Roseto sud e suo padre Alfonsino era un piccolo imprenditore nel mondo della moda e attualmente  un cugino, Franco Vagnozzi, è odontotecnico a Pagliare di Morro D’Oro Simone,  nascendo ad Ascoli, comunque, ha respirato da subito il “profumo” del Tennis frequentando il locale circolo, dove si allenava un’altra campionessa come Camila Giorgi. Vagnozzi ha dedicato la sua vita al tennis, raggiungendo la 161ª posizione nel ranking ATP come giocatore e distinguendosi come allenatore di successo, guidando giocatori come Marco Cecchinato e Stefano Travaglia.

Dall’altro lato, l’australiano Darren Cahill, classe 1965, ha avuto una carriera di successo sia come giocatore, con una posizione massima di 22ª nel ranking ATP, che come allenatore, contribuendo al successo di giocatori come Lleyton Hewitt, Andre Agassi, Simona Halep, Andy Murray, Ana Ivanovic e Fernando Verdasco.

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