
(wn24)-L'Aquila - Dopo il brusco e previsto abbassamento delle temperature e la comparsa della neve sulla Majella e sul Gran Sasso, le.abbondanti precipitazioni nevose, iniziate ieri pomeriggio anche a quote di poco inferiori ai mille metri che hanno imbiancato durante la notte le montagne abruzzesi, ora si parla di rischi idrogeologici fino a domani. Nel frattempo il Dipartimento della Protezione Civile, viste le condizioni meteo, ha valutato una allerta arancione, il secondo livello su una scala di tre, per rischi idrogeologici e idraulici su diverse regioni italiane. Per la giornata di oggi è stata valutata criticità arancione per rischio idraulico sui settori meridionali delle Marche e per rischio idrogeologico su buona parte di Abruzzo e Molise. Codice arancione per Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara e Bacino Alto del Sangro e Basso del Sangro. Criticità ordinaria, invece, nel Bacino dell’Aterno e nella Marsica. La Protezione Civile ha inviato i Comuni delle zone di allerta interessate da criticità a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale.