

(wn24)-Pescara - Il Presidente Daniele Sebastiani, dopo il -5° contro il Carpi. conferma Baroni ma non è ovviamente soddisfatto del risultato e dichiara: "E’ stato il Pescara più brutto in assoluto, però salvo un paio di giocatori in campo per la grinta” -dice il massimo responsabile dei biancazzurri - “Memushaj si è buttato nel fuoco a differenza di altri che in qualche caso hanno tirato dietro il piede. La posizione di Baroni non è in discussione, il mister sta lavorando bene, i ragazzi devono reagire e dimostrare durante le partite quello che fanno in campo durante la settimana. Fiducia a tempo? Non c’è fiducia a tempo, nella maniera più assoluta. Sapete come ragioniamo noi, la squadra la viviamo anche durante la settimana, non veniamo solo a vedere la partita il sabato e dunque vediamo quello che fa lui ed i suoi collaboratori. I ragazzi devono mostrare sul campo quello che valgono. Le responsabilità sono di tutti, non c’è una sola persona alla quale addebitarle, vanno divise” sono queste le dichiarazioni del presidente che poi continua: “Abbiamo avuto anche quest’anno la conferma di cose già viste.Non bisogna farsi prendere dai nomi o dai curricula, serve gente che mangi l’erba, dia tutto quello che ha in campo e che morda le caviglia. Abbiamo 30 giocatori in rosa, il mister lo sa ed evidentemente se qualcuno non segue il mister e lui dovesse accorgersene si accomoderà in tribuna. Non auspico nessuna rivoluzione, ma ho detto al mister che non deve guardare in faccia a nessuno. Baroni ultima spiaggia? Forse per altri, non per l’allenatore” La squadra si recherà sin da oggi a Dragonara per un ritiro " punitivo" fino a martedì dove affronteranno il Bari, poi si deciderà se continuare con il ritiro oppure sospenderlo
NELLA NOTTE ATTI VANDALICI IN SEGNO DI PROTESTA DEI TIFOSI DEL PESCARA. Questa notte nella sede della Pescara calcio di via Paolucci un gruppo di tifosi senza identità hanno sfogato la propria delusione contro le vetrine della sede. In tarda serata il danneggiamento, presumibilmente con una mazza, della vetrata della sede della società di calcio, su lungofiume Paolucci, nel centro di Pescara. L’allarme in Questura è stato dato da un residente che agli agenti ha detto di aver visto fuggire due giovani con il viso coperto dai cappucci dei giubbini. L’intervento di una Volante della Questura è stato immediato, ma i due giovani avevano già fatto perdere le loro tracce..