
(wn24)-Teramo - Dopo aver circolato con le gomme lisce e senza catene e dopo la querelle del mese scorso tra autisti, ditta e comune, gli scuolabus di Teramo tornano nell'occhio del ciclone. Un mezzo è finito ieri dopo pranzo in una scarpata, mentre a bordo c'erano circa 60 bambini. L'incidente si sarebbe verificato perché lo scuolabus era sovraccarico e troppo al di là con gli anni per sopportare la salita di contrada Mezzanotte. Per fortuna, in quel momento, ci ha pensato un agricoltore a riportare il mezzo sulla carreggiata, con i bambini all'interno spaventati ma incredibilmente illesi. Adesso però è vero e proprio caos sulla ditta Fratarcangeli, contro la quale punta il dito il consigliere Sbraccia, che avvierà una serie di controlli sugli scuolabus da questa mattina. Di certo è l'ultimo episodio in ordine di tempo che coinvolge gli scuolabus e la gestione del trasporto pubblico dei più piccoli, ancora una volta messi in pericolo. Non è escluso che, al termine delle verifiche, l'amministrazione non valuti di revocare la gestione alla stessa ditta. Intanto l'autista alla guida ieri del mezzo sarebbe stato sospeso. Ma è davvero solo colpa