
Il comportamento della sindaca non offende solo il diritto dei giornalisti a informare, in piena libertà e indipendenza, e specularmente il diritto dei cittadini di essere informati al di là di gusti, imposizioni e ricatti da guappi. Atteggiamenti del genere esprimono una concezione proprietaria della cosa pubblica, inconciliabile con i principi e le prassi della buona politica. Il sindacato giornalisti abruzzesi continuerà a difendere in ogni sede i valori della libertà di informazione, la politica saprà isolare e censurare le pulsioni illiberali che sempre più spesso si manifestano nel proprio campo?”.