
(wn24)-Pescara - E' stata una serata magica per il Pescara che batte ai rigori (3-2, 0-1 al 120') la Ternana e raggiunge Padova, V.Entella e Avellino in serie B. Lo fa al termine di una finale intensa, sofferta, contro una Ternana mai doma che ha reso la vita difficile agli abruzzesi.
Decisione ai rigori visto che le Fere hanno rimontato lo 0-1 casalingo e trascinato i biancoazzurri, in dieci da inizio ripresa, fino ai tiri dagli undici metri. Davanti a 19.414 tifosi (con Marco Verratti in tribuna e 505 sostenitori ospiti), nel primo tempo la Ternana crea tanto. Plizzari mette i pugni su un tiro di Aloi (13'), blocca un colpo di testa di Donati (21') poi tiene a galla il Pescara parando prima su Curcio e Martella (30') e poi sui colpi di testa di Capuano (31') e Casasola (32').
Gli adriatici soffrono ma chiudono la frazione sullo 0-0. Nella ripresa l'espulsione di Dagasso incoraggia gli umbri che trovano il gol al 31' con De Boer, bravo a stilettare dal limite nell'angolino laddove Plizzari non può arrivare. Le squadre vanno ai supplementari, Plizzari dice no a Damiani (2' sts) con l'ennesimo volo capolavoro. La Ternana continua ad avere le redini del match ma il Pescara, in dieci, si difende con ordine e mestiere fino ai rigori. Segnano Tonin, Moruzzi e De Marco per gli adriatici, Millico per gli umbri. Sbagliano Ferrante, Kraja, Casasola, Donnarumma (parati). Adriatico in festa ed Alessandro Plizzari in trionfo con Silvio Baldini.