
(wn24)-Silvi Marina(TE) - Fa tappa a Silvi Marina(TE), sul litorale abruzzese la quarta edizione del "Rumore Bim Festival", il contest itinerante dedicato al talento giovanile e ispirato all’indimenticata Raffaella Carrà, tra le icone della cultura pop italiana. L’evento è organizzato da Anteros Produzioni, in collaborazione con la Fondazione Verdeblue .
Un palco per aspiranti artisti provenienti da tutta Italia.
Il festival è nato con l’obiettivo di offrire a ragazzi dai 6 anni in su – cantanti, ballerini, performer, attori – un’occasione per mettersi alla prova, ricevere formazione e incontrare professionisti del mondo dello spettacolo. In questa edizione hanno partecipato oltre 5.700 iscritti, con tappe di selezione che, partite a fine febbraio da Bellaria Igea Marina, saranno concluse ad ottobre con la fase finale nazionale .
Il titolo, “Rumore Bim Festival”, richiama quel capolavoro musicale degli anni Settanta, “Rumore”, hit multiplatino presentata a Canzonissima nel 1974, simbolo dello stile e della carica scenica di Carrà . Il festival vuole riconoscere esplicitamente l’impatto culturale della grande artista attraverso la valorizzazione di nuovi talenti.
Ieri e questa sera ,27 luglio 2025, in Piazza dei Pini a Silvi Marina(TE) ospiteranno le selezioni locali, in vista delle semifinali e della finale di ottobre . Fra i protagonisti storici della manifestazione c’è Enzo Paolo Turchi, noto per aver condiviso il palco e il celebre ballo “Tuca Tuca” con Carrà negli anni d’oro della televisione varietà italiana .
Diversamente dai talent televisivi, il "Rumore Bim Festival" è un vero e proprio contest formativo: offre masterclass, coaching e incontri critici con professionisti registi, coreografi, discografici, manager e coach selezionati per accompagnare i giovani artisti nel percorso di crescita .
Le selezioni proseguono nelle località abruzzesi prima di concludersi con le semifinali e la finalissima, prevista per ottobre a Bellaria Igea Marina, città legata alla storia di Raffaella Carrà: luogo dove risiede ancora oggi il “village” dedicato al festival.