(ANSA) - PESCARA, 6 MAG - Sono stati migliaia, a Pescara e a Lanciano, i partecipanti alle manifestazioni promosse dalla Cgil non solo emergenza lavoro, ma anche crisi sociale. L'adesione allo sciopero della Cgil ha raccolto consensi trasversali.
In Abruzzo - ricorsa il sindacato - si sono persi 30.000 posti di lavoro e nell'ultimo biennio l'ufficio di collocamento di Pescara ha aumentato i suoi iscritti da 37.000 a 45.000. In piazza oggi c'e' il paese reale, specie i giovani''. (ANSA).