Il testo, che reca le firme del Presidente della Provincia Piero Celani, del Presidente del Consiglio Provinciale Armando Falcioni, dell’On. Luciano Agostini, del Vice Presidente e Assessore Regionale con delega al Piceno Antonio Canzian, dei Consiglieri Regionali Giulio Natali, Sandro Donati, Paolo Perazzoli, Umberto Trenta, Valeriano Camela, del vice presidente del consiglio provinciale Bruno Menzietti, dei capigruppi al consiglio provinciale Emidio Mandozzi, Giuseppe Mercuri, Bruno Bianchini, Sergio Corradetti, del Sindaco di Ascoli Guido Castelli, dai segretari provinciali CISL Paola Federici, CGIL Giancarlo Collina e UIL Giuseppe Pacetti, da Confindustria Ascoli, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Unmil rafforzando così ulteriormente il fronte compatto a tutela dell'Ufficio Provinciale Inail di Ascoli Piceno che svolge funzioni essenziali per la comunità con servizi, sia ai lavoratori che ai datori di lavoro.
Nell' articolato documento tecnico, vengono riportati in dettaglio numeri e statistiche alla luce dei quali si chiede "…con fermezza agli organi preposti di rivedere quanto riportato nella determina dirigenziale n° 196 del 2 agosto 2013, al fine di riportare la riorganizzazione delle sedi decentrate, secondo criteri di equità in base ai dati sopra riportati".