(wn24)-San benedetto del Tronto - Due giovani si sono presentati nel commissariato e hanno rappresentato di aver subito un’aggressione all’interno del “Geko”, situato su viale Marinai d’Italia di San Benedetto del Tronto entrando in contatto fisico con un gruppo di giovani.
Dopo l'accaduto i due, unitamente ad un altro ragazzo lasciavano precipitosamente il locale per raggiungere l’auto ed allontanarsi al più presto.
I ragazzi, dopo aver lasciato il parcheggio diretti verso nord, si avvedevano, nella via Gramsci di essere seguiti da un veicolo, il cui conducente dopo essersi pericolosamente avvicinato alla loro auto, iniziava a speronarla nel tentativo di farla accostare. Il conducente tentava più volte di eludere le manovre del veicolo antagonista ma giunto all’altezza di largo La Spezia, veniva violentemente spinto contro dei veicoli in sosta tanto da rimanere incastrato tra gli stessi.
I giovani mentre erano all’interno della loro autovettura, impossibilitati ad uscire iniziavano a colpire con calci e pugni i vetri del loro autoveicolo e successivamente, utilizzando dei corpi contundenti, riuscivano nel loro intento rompendo prima i cristalli per poi colpire gli occupanti.
Il conducente, al fine di sottrarsi a alla violenza era costretto a compiere delle spericolate manovre per fuggire riuscendo nell’intento. Tre mezzi in sosta venivano danneggiati. I due ragazzi riportavano ferite guaribili in 6 e 15 giorni. Uno di essi riportava tre le altre lesioni, anche la frattura di un dito.
Gli uomini della Volante sequestravano un bastone ed un crick, quest’ultimo ritrovato all’interno dell’autovettura delle vittime.
A seguito di serrate indagini degli uomini del Commissariato, coordinate dal Sostituto Procuratore Dr. Umberto Monti, nel corso delle quali venivano sentiti diversi testimoni e sequestrata l’auto con la quale avveniva lo speronamento, si giungeva ad identificare compiutamente i due aggressori.
Gli stessi, M.M. nato a San Benedetto del Tronto il 22.04.1994 e B.A. nato ad Agrigento il 18.10.1994, venivano tratti in arresto e condotti presso la casa circondariale di Marino del Tronto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Ascoli Piceno Dr.ssa Giuliana Filippello.