(wn24)-Roseto -Grazie all’ampliamento della struttura produttiva verranno creati 20 nuovi posti di lavoro, 88 parcheggi gratuiti e verranno realizzati una serie di interventi idraulici che scongiureranno il rischio di futuri allagamenti nella zona
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata, con voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione presente, un’importante delibera che riguarda l’adozione della variante urbanistica proposta dalla ditta Cosmo srl. Questo permetterà la realizzazione di un nuovo esercizio commerciale e consentirà anche di riqualificare un’ampia zona, al momento in stato d’abbandono, tra il cinema Odeon e la Caserma dei Vigili del Fuoco.
. Nel complesso l’investimento avrà una ricaduta di circa 5 milioni di euro sul territorio, con tutta una serie di opere di urbanizzazione che permetteranno, tra le altre cose, di mettere a posto la viabilità nella zona.
Nel progetto sono previste opere idrauliche per circa 400 mila euro a carico della ditta Cosmo Srl che permetteranno la messa in sicurezza dell’intera area di Roseto sud che purtroppo, negli anni, ha spesso dovuto fare i conti con gli allagamenti a seguito di forti piogge.
“Quello che abbiamo voluto dare è un segnale importante per l’economia della città e testimonia come Roseto degli Abruzzi riesca ancora ad attrarre gli investimenti di importanti gruppi privati che vogliono puntare sul nostro territorio” dichiara il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone. “Non solo questo intervento riqualificherà una importante area della città e creerà nuovi posti di lavoro, ma permetterà anche al Comune di scongiurare il rischio di dover pagare ulteriori indennizzi alla proprietà dell’area, visto che si tratta di un’area a vincolo decaduto”.
Il Comune di Roseto è stato infatti già condannato a pagare oltre 500 mila euro di indennizzi per aree a vincolo decaduto senza alcun beneficio per l’Ente e per la comunità.
“Altro aspetto importante inserito nella variante urbanistica riguarda la tempistica dei lavori che non potranno partire se prima la ditta non realizzerà gli interventi idraulici nei tempi previsti nell’accordo, in tal caso la variante e l’accordo saranno infatti da ritenersi nulli” conclude il Sindaco Pavone.