(wn24)-Ancona - Non conoscere bene la limgua italiana, qualche volta può aiutare, ovviamente senza volerlo,, le forze dell'ordine a scoprire truffe e certificazioni false.. Cosi' è accaduto di essere scoperto come truffatore, perchè stampavano attestati per la formazione linguistica e culturale, ma con ovvi e, per certi casi, banali , errori grammaticali.
Si trattava infatti di certificati che venivamno utilizzati da una ventina di bengalesi,i quali, presentavano alla Questura ad Ancona come documentazione primaria , per ottenere la carta di soggiorno di lungo periodo.
I bengalesi non avevano affatto frequentato alcun corso, avevano piuttosto acquistato il “diploma” truccato acquistandolo da connazionale, tuttora da identificare.
Il prezzo oscillava tra i 50, se acquistato direttamente dal “falsario” e i 500 euro, se la filiera dell’acquisto si allungava.
Le certificazioni fanno in effetti riferimento a due istituti italiani di studio di lingua per stranieri ma sono stati errori grammaticali o nell’intestazione “Questura di Falconara” a far scattare le indagini. I bengalesi coinvolti sono stati denunciati per il reato di false certificazioni.