(wn24)-Ancona - Era nell'aria, adesso, però, è una realtà che farà strada verso altre regioni. L'Assemblea legislativa delle Marche, infatti, ha detto sì ai referendum sulle trivellazioni in Adriatico. Con un'ampia maggioranza (contraria Ap) ha approvato le proposte di deliberazione per i referendum abrogativi delle parti in cui i decreti Sblocca Italia e Sviluppo consentono attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi. ''E' necessario conciliare lo sviluppo sostenibile con il rispetto per l'ambiente, difendendo turismo, occupazione e qualità della vita'' ha detto Antonio Mastrovincenzo.
''Il Consiglio regionale delle Marche - ha aggiunto Mastrovincenzo - ha deciso di intraprendere, accanto alle altre Regioni italiane, la via del referendum in difesa del Mare Adriatico. Si tratta di un'azione volta ad abolire alcune norme dei decreti Sblocca Italia e Sviluppo che consentirebbero nuove trivellazioni per la ricerca, lo sfruttamento e l'estrazione di petrolio e gas metano di fronte alle nostre coste, permettendo di prescindere dal parere delle Regioni''