(wn24)-Sanremo - Non mancava nessuno dei protagonisti tra artisti, giornalisti, politici e personaggi del mondo del gossip ieri sera, nel corso di un Galàm presi per la gola, aSanremo, dalla rete di imprese In.Tour-Unione Turismo Abruzzo. Tutto èaccaduto in concomitanza con la 65esima edizione del Festival, In.Tour, in collaborazione con l‘Associazione Cuochi di Villa Santa Maria, ha promosso e organizzato una serata di gala all’insegna dell’enogastronomia abruzzese.
Oltre 150 gli ospiti sanremesi, tra cui Anna Tatangelo, Anna Falchi, Nek, Raf, Amara, Gianluca Grignani, Luzzato Fegiz e Vincenzo Mollica, ai quali è stato proposto un menu tipico abruzzese: tagliere di salumi tradizionali, pallotte cace e ove, ventricina da spalmare, brodo di Natale, paccheri con salsicce e arance della Costa dei Trabocchi, agnello porchettato, un assaggio di pizze e foje, arrosticini e dolci: taralli, mustaccioli, bocconotti e cicerchiata. A preparare i piatti gli chef (tutti aderenti all’Associazione Cuochi di Villa) Miriam D’Angelo, titolare del ristorante Esperia di San Vito Chietino (CH); Adriano D’Ovidio titolare de “La Furnacelle” di Lanciano e Flavio Bucco, titolare del ristorante “Bucco” di Fossacesia (CH), con il supporto tecnico di Alberto Zulli. Le pietanze sono state accompagnate da vini delle cantine abruzzesi, soprattutto da Cococciola, Pecorino e spumanti e da liquori come genziana e ratafia.
Vini e prodotti vari e servizi per la riuscita dell’iniziativa saranno offerti da In.tour, che si trova aLanciano (Ch) Italy professional company, Marfisi Carni, Oleificio Andreassi, Pastificio Cocco, Pastificio Maiella, Officina 5 caffè, Liquorificio Jannamico, Cantina Frentana, Citra Vini, Cantina Crea Vini, Tenuta San Tommaso, Fieni’s Bevande, L’orchidea – Sapori dei trabocchi.
Durante la cene di gala, ogni cantante ospite ha avuto un piatto abbinato e dedicato. “Per la Tatangelo – spiega Miriam D’Angelo – abbiamo preparato seppia tricolore con crema di piselli e seppie arrostite con pomodorini’; Nek ha degustato pasta fresca con calamari e peperone dolce di Altino;Grignani invece involtini di scampi su letto di rucola all’aceto balsamico; Raf ha assaggiato chitarrina di scampi e arance, mentre Amara un panino con calamari arrosto in salsa piccante con pomodorini, cipolla e insalata”.
Ma la promozione dell’enogastronomia abruzzese si protrarrà anche nei prossimi giorni nella location del porto turistico di Sanremo dove su uno yacht saranno offerte degustazioni durante le interviste ai protagonisti della manifestazione canora. Insomma sarà anche un Festival di gusto.
“Una proposta e una sfida – spiega Marco D’Ovidio, presidente di In.Tour – per attirare l’attenzione sui nostri sapori e sui nostri territori, in cui crediamo e che vogliamo promuovere in ogni modo”. “La nostra Associazione – dichiara Denys Ladisa, delegato dell’Associazione Cuochi di Villa Santa Maria (ACVS) che ha appena rinnovato il direttivo e il cui presidente è lo chef Tommaso Sboro – è orgogliosa di inviare una propria équipe alla rassegna canora più importante d’Italia. E siamo solo all’inizio”.
“I nostri prodotti sono i nostri ambasciatori – afferma Camillo D’Alessandro, sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo durante l’incontro con i giornalisti -. Questo è e sarà il nostro punto di forza”. D’Alessandro ha fatto anche il punto sull’Expo, dove “per l’offerta che proporremo – dice – dovrà scoppiare il caso Abruzzo. Tra l’altro – sottolinea – a Milano saremo capofila di due progetti: ‘Appennino Parco d’Europa’ e un altro sulla qualità della vita. Lo sviluppo della nostra regione – conclude – deve passare per agricoltura e turismo”.