
(wn24)-Pescara - "Se le notizie che giungono da L'Aquila fossero vere, dopo l'incontro tra AGIR e alcune OO.SS., sapremmo a chi imputare la deriva privatistica del settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, specie in aree della Regione, come ad esempio la provincia de L'Aquila, dove le Società pubbliche, ad oggi, non hanno i requisiti previsti dalle norme vigenti".Questo il primo commento del Segretario Interregionale della Fit Cisl Abruzzo Molise Andrea Mascitti relativo all'ipotesi di eliminazione della gara a doppio oggetto dalle linee guida AGIR quale strumento di gestione delle gare."Riteniamo sia doveroso chiarire in maniera inequivocabile che l'affidamento dei servizi è regolamentato da norme e leggi che non sono modificabili da amministratori locali né da Organizzazioni Sindacali, un impianto normativo sul quale si fondano anche le linee guida di ARERA ed AGIR. – prosegue Mascitti. Con questa premessa la FIT CISL ribadisce, laddove le norme lo consentano, che i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti devono essere affidati a società ad intero capitale pubblico.Ma con altrettanta onestà bisogna avere il coraggio di ammettere che laddove le norme non lo consentano, per assenza di requisiti, l'unica alternativa prevista è la gara.Questo stabilisce la normativa! ...e la gara a doppio oggetto, ossia un privato che in quota minoritaria partecipa e cogestisce con un ente pubblico, è l'unica forma di aggiudicazione del servizio alternativa alla gara aperta a privati, nonché lo strumento con il quale tutelare gli impianti pubblici di trattamento dei rifiuti solidi urbani".Altro tema emerso sugli organi di informazione in queste ore è il presunto pericolo di dumping contrattuale nel settore.Andrea Mascitti precisa che "il 23 febbraio del 2024 è stato sottoscritto con AGIR e ANCI un Protocollo che garantisce a tutti i lavoratori del settore, l'applicazione del CCNL SERVIZI AMBIENTALI sia negli affidamenti in house, che in gare e gare ponte: un accordo unico in Italia in funzione del quale, con responsabile discrezione e senza grossi clamori stiamo, noi FIT CISL, riuscendo nell'applicazione del Contratto Nazionale Unificato dei Servizi Ambientali a quei lavoratori che erano invece utilizzati con contratto Multiservizi, senza chiedere ai lavoratori di scioperare ma utilizzando la norma e la contrattazione con leSocietà".E conclude: "è davvero curioso che alcuni esponenti di O.S. firmatarie del Protocollo oggi sollevino il problema del dumping contrattuale: delle due l'una: o erano distratti o non comprendono ciò che firmano".