
E continua – “ Gli strumenti e le risorse ci sono, lo scorso anno si è perso troppo tempo per rendere operative, attraverso le ordinanze necessarie, norme già approvate dal Parlamento, che sono state recepite con lentezza dalla passata cabina di regia. Fino ad oggi ci sono state oggettive difficoltà ma anche non poche strumentalizzazioni che in alcuni casi sono servite solo ad alimentare un atteggiamento di sfiducia nel lavoro del Governo Conte. Con il recente decreto Ricostruzione si è intervenuto molto sul lato della sburocratizzazione, ora serve spendere tutte le risorse stanziate e agire con il massimo dell’efficienza e della velocità.”