(wn24)-Chieti - Lo hanno ribattezzato “il colosso” di Chieti e si sta preparando, in questi giorni, ad una trasferta impegnativa, dall’Abruzzo alla Valle d’Aosta, per partecipare alla maratona più intensa che ci sia. Mario Silipo, il maratoneta abruzzese più famoso nel mondo, parteciperà, dall’8 al 15 settembre prossimi, all’avventura del "Tor des Geants", l'endurance tra il più duro al mondo.A dare voce ufficialmente ai corridori abruzzesi ci penserà "Radio L’Aquila", che ha aderito al progetto radiopartnership Tor des Géants®. Per una settimana, a partire dall’8 settembre, racconterà la gara, le emozioni e i retroscena dell’endurance trail più duro del mondo, grazie a interviste e commenti anche in presa diretta. La partnership traghetterà Radio L’Aquila nel cuore della Valle d’Aosta, alla scoperta delle sue bellezze naturalistiche e culturali, ma soprattutto della grande avventura del Tor. I tre atleti diventeranno a loro volta i portabandiera della propria regione, portando un po’ di Abruzzo tra le montagne valdostane. 330 km di percorso ad anello, 24.000 m di dislivello positivo, 25 passi da superare a oltre 2.000 di altitudine: il Tor des Géants® è la prova più impegnativa e forse anche più affascinante del calendario internazionale degli Ultra trail. Sono più di 700 i corridori provenienti da 41 nazioni differenti che si presenteranno l’8 settembre ai nastri di partenza. I più veloci taglieranno il traguardo in 4 giorni e 3 notti di gara, mentre per gli altri l’importante sarà essere “finisher”, ovvero riuscire a concludere la gara entro il tempo massimo di 150 ore, cioè 6 giorni, 6 notti e 6 ore. Il Tor des Géants®, organizzato dalla società sportiva Valle d’Aosta Trailers, percorre le due Alte Vie della Valle d’Aosta, tra le vette più alte d’Europa. I sentieri, ben tracciati e curati, procedono in un saliscendi continuo tra laghi alpini, colli, alpeggi e rifugi, ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478): i 4 giganti delle Alpi. A Courmayeur spetta l’onore di salutare gli atleti alla partenza e di festeggiarli al traguardo, quando, tra la folla acclamante, correranno gli ultimi metri, con entusiasmo e commozione. Lungo il tracciato sono previsti diversi punti di ristoro, riposo e soccorso, in particolare sette basi vita, a Valgrisenche, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Valtournenche, Ollomont. Ogni postazione fissa consente di controllare, in tempo reale, l’andamento della gara e di rilevare il passaggio di ogni atleta, che può essere seguito a distanza anche da amici e parenti, direttamente dal sito della corsa www.tordesgeants.it. Nell’elenco dei partecipanti si trovano corridori dilettanti e professionisti, habitués del podio e appassionati di montagna. Non mancano i big: c’è grande attesa per Bruno Brunod, valdostano già campione del mondo di skyrunning, e Iker Carrera, vincitore nel 2012 della Lavaredo Ultra Trail, entrambi alla loro prima partecipazione, ma anche per i grandi ritorni, come quello di Francesca Canepa, prima del ranking mondiale ISF e vincitrice nel 2012, Marco Gazzola, la rivelazione del 2011, il podio maschile 2012, composto da Oscar Perez, Grégoire Millet e Christophe Le Saux, e quello femminile, con Patrizia Pensa e Sonia Glarey, seconda e terza dopo la Canepa.



















