
Presentatore, recordman del Festival di Sanremo (guidato da palco per 13 edizioni), scopritore di talenti, per oltre 60 anni ha tenuto compagnia agli italiani dallo schermo della tv.
I funerali di Pippo Baudo si terranno a Militello in Val di Catania, in Sicilia, il paese che gli ha dato i natali. A confermarlo è stato il sindaco, Giovanni Burtone: “I funerali si terranno mercoledì nel Santuario Madonna della Stella”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “C’è tanta sofferenza. La perdita di Pippo Baudo è molto sentita”.
Intanto, giornalisti e operatori televisivi stazionano al Policlinico Campus Biomedico, dove sarà allestita una prima camera ardente privata. La camera ardente aperta al pubblico dovrebbe essere allestita domani, e la sede più probabile, per onorare la sua carriera, sono gli studi Rai di Via Teulada.
Presentatore e inventore, perché tanti di quelli che hanno avuto successo li ha scoperti lui (da Beppe Grillo a Tullio Solenghi, da Heather Parisi a Lorella Cuccarini), lui si era scoperto da solo.
Baudo sognava il teatro: «Turi Ferro mi scritturò per spettacoli importanti. Ma, essendo alto e magrissimo, appena entravo in scena, la gente rideva. Ricordo un Tutto per bene di Pirandello: impersonavo un ruolo drammatico ma, prima di pronunciare la battuta, il pubblico si mise ad applaudire e a ridere. Turi era furioso e mi disse: Il teatro serio non fa per te». La sua carriera svolta domenica 6 febbraio 1966, quando diventa presentatore per caso: «Avevo proposto un nuovo programma. Il dirigente Rai, dopo aver visto le puntate di prova, sentenzia: È una vaccata. Ma un giorno non arrivò la copia doppiata del telefilm Rin Tin Tin e, non avendo nulla da trasmettere, mandarono in onda il mio Settevoci. Un successo».
A ricordarlo non appena appresa la notizia Carla Tiboni, presidente dei Premi Flaiano: «Pippo Baudo è stato uno dei grandi protagonisti della televisione italiana, soprattutto in Rai. Autore, conduttore, talent scout – ha scoperto artisti come Lorella Cuccarini, Heater Parisi, Laura Pausini –. Nel 1994, quando gli conferimmo il Premio Flaiano, venne a Pescara anche in veste di Direttore artistico di Rai Uno. In quell’anno vinse la sfida degli ascolti con Mike Bongiorno, grazie a programmi che modernizzarono la tv e la resero nazional-popolare. Baudo ha contribuito a cambiare per sempre la televisione
Un ricordo personale e professionale arriva anche dal pianista e compositore teramano Paolo Di Sabatino, che conobbe Baudo a Sanremo 2007.
Padre di due figli: Alessandro, avuto da Mirella Adinolfi, nato nel 1962 e riconosciuto dal presentatore nel 1996 dopo una breve vicenda legale, e Tiziana, che è stata sua segretaria e assistente, nata nel 1970 dal suo matrimonio con Angela Lippi. Baudo è diventato nonno di Nicholas e Nicole (2010), gemelli figli di Tiziana, e di Sean (1990), figlio di Alessandro, che lo ha reso bisnonno.
Sergio Mattarella: “Baudo interpretò i gusti e le aspettative dei telespettatori italiani”
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, addolorato dalla morte di Pippo Baudo, protagonista e innovatore della televisione, ne ricorda, in una dichiarazione, la professionalità, la cultura, il garbo e la straordinaria capacità di interpretare i gusti e le aspettative dei telespettatori italiani.